Utente
Buongiorno a tutti,
scrivo per richiedervi un vostro gentile parere.

Sono una ragazza di 32 anni, Negli ultimi tre anni a seguito di diversi episodi di broncopolmonite e problemi al disco articolare, ho eseguito non pochi esami radiologici.
3 tac (effettuate a distanza di pochi mesi l'una dall'altra) e diverse rx.
Mi ritrovo ora ad aver timore delle eventuali conseguenze dovute all'assorbimento dei raggi conseguenza degli esami svolti.
Probabilmente per la mia problematica all'atm come tipo di esame radiologico sarebbe andata bene anche la risonanza magnetica, mi viene da pensare quindi aver fatto tac quasi inutilmente.
A livello probabilistico, gli esami svolti in così breve tempo, potrebbero darmi conseguenze future?

Ho letto su internet che più si è giovani più si ha la possibilità sviluppare tumori a seguito degli esami radiologici eseguiti.

Vi ringrazio anticipatamente chiunque vogli darmi un proprio parere.
Saluti e buon lavoro.

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Dr. Luigi Beviglia

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Non è possibile determinare con certezza il grado di rischio nè prevedere con certezza future eventuali patologie correlabili alla assunzione di radiazioni jonizzanti. Vale il principio del costo-beneficio che prevede di evitare esami non strettamente necessari. Ne tenga presente il principio in futuro.
Comunque stia serena perché anche se non lo vogliamo siamo sempre sottoposti all’azione di radiazioni jonizzanti naturalmente presenti in natura.
Dr. Luigi Beviglia

Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica