Utente
Buongiorno,
torno a riscrivere in quanto le ricieste di consulto precedenti non sono state pubblicate, forse perchè ce ne sono già tante in attesa.

Non so neanche se il destinatario di questo consulto sia corretto.

Faccio un riepilogo della mia situazione.

Una notte agli inizi di marzo, mi ha svegliato un forte tremore e da quel giorno sono iniziati i miei problemi.

Ho avuto praticamente dei continui dolori articolari con fitte dolorose un pò in tutto il corpo e vai tremorii e giramenti di testa.

Non ho avuto nè febbre nè raffreddore nè linfonodi ingrossati.

Ho fatto varie ecografie complete dell'addome, vari analisi del sangue sempre tutto nella norma.

Alla fine mi sono fatta coraggio e sono andata a fare una visita neurologica con tac, anche quì tutto negativo.

Mi hanno consigliato però di fare anche una RM dell'encefalo e del rachide cervicale e anche questi esami sono risultati tutti negativi.

Ma ancora questi dolori articolari continuano anche se sono un pò diminuiti.

Poi un giorno ho iniziato ad avere un fortissimo fastidio alla gola, come una sensazione di gonfiore alla parte sinistra con difficoltà ad ingoiare.

Vado a fare una visita da un otorino che con la laringoscopia non trova nulla di grave, solo una iperemia delle mucose retrocricoaritenoidee, con lieve edema interaritenoideo.

Faccio una cura di 7 gg di antinfiammatori e le cose migliorano.

Mi prescrive le analisi per l'emocromo (tutto normale), il CMV e l' EBV
Riporto i risultati
Citomegalovirus
IgG <500U/ml
non reattivo fino a 0.500
zona grigia da 0.500 a 1.000
reattivo da 1.000 in poi
IgM 0.203 ICO
non reattivo fino a 0.700
zona grigia da 0.700 a 1.000
reattivo da 1.000 in poi.

EBV VCA IgG 0.68 U.

A.

negativo fino a 0.10
dubbio da 0.00 a 0.21
positivo da 0.22 in poi.

EBV VCA IgM 0.000 U.

A.

L'otorino pensa sia dovuto al reflusso, così mi sottopongo ad una gastroscopia dove viene trovata un'ernia iatale con una breve erosione dell' esofago terminale come da esofagite lieve, mucosa gastrica marezzata come da gastrite cronica.

Sto aspettando l'esame istologico, intanto il fastidio alla laringe permane.

Ho rifatto le analisi di controllo del CMV, riporto l'esito:
CMV IgG >500U/ml
IgM 0.216
Leucociti 11, 30 da 4.10 a 10.80
Neutrofili 8, 26 da 1.50 a 8, 00
Linfociti 2, 33 da 0, 90 a 4, 00.

A questo punto Vi chiedo è possibile che questi dolori articolari e questo fastidio alla laringe possano ancora dipendere dal CMV oppure possano essere un campanello d'allarme per una malattia più pericolosa come la leucemia?

Vi prego aiutatemi!! !
Grazie

[#1]  
Dr. Danilo Vaccai

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Gent.ma Utente, Il Citomegalovirus fa parte del gruppo degli Herpes virus e, come Reumatologo, Le posso dire che sono frequentemente causa di dolori articolari cronici. Ma anche l'EBV (la cui sierologia che ha fatto è incompleta: il VCA da solo non è sufficiente), è spesso causa di patologie articolari. Tra l'altro, mi pare che il titolo delle IgG del CMV è in aumento.....
Dr. Danilo Vaccai

[#2] dopo  
Utente
Dottore Vaccai,
La ringrazio infinitamente per la sua risposta. Quindi Lei cosa mi consiglierebbe di fare ?
Grazie

[#3] dopo  
Utente
Dottore, ho sbagliato nello scrivere il valore....le IgG sono tutte due >500.

[#4]  
Dr. Danilo Vaccai

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La maggior parte della popolazione ha anticorpi positivi verso questi virus, a basso titolo. Anche se le IgM sono negative, le IgG sono nel suo caso comunque elevate, e quindi secondo me potrebbero avere un ruolo riguardo ai suoi problemi (non posso esserne certo, è solo una ipotesi). Non si spaventi: è solo da inquadrare meglio. Saluti.
Dr. Danilo Vaccai

[#5] dopo  
Utente
Gentile dottor Vaccai,
cosa intende per inquadrare meglio ?
Secondo Lei cosa dovrei fare ?
Che esami o che visite ?
Grazie per l’aiuto

[#6]  
Dr. Danilo Vaccai

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Non posso dirle altro per scritto. La risposta alle Sue domande l'ho già espressa all'inizio. Le consiglio di farsi VISITARE di persona da un Reumatologo della Sua zona, visto che ha dolori articolari, e, se non l'ha già fatto, anche il parere di un Ematologo non guasterebbe (se non altro, per togliersi quelle paure che lei ha di malattie degenerative). Saluti.
Dr. Danilo Vaccai