Utente
salve,
sono una ragazza di 24 anni.Da un paio di mesi sento dolore al seno destro, in particolare nella parte bassa del seno.Mi sono informata, ho letto i numerosi consulti disponibili su questo sito e non ho dato particolare importanza al problema anche perchè il dolore si presentava in fase premestruale.Però il mese successivo il dolore si è fatto più intenso, tanto da rendere dolorosi dei normali gesti quotidiani(soprattutto quando richiedevano il sollevamento di un peso verso l'alto e quindi l'alzata del baccio destro).Quindi ho fatto una visita da un "senologo", che dall'ecografia non ha rilevato nessun problema nella zona del seno in cui sento dolore, ma in compenso ha evidenziato "a livello del QSE di destra in sede bassa e laterale una formazione nodulare solida, ipoecogena con margini regolari di circa 14 mm di diametro massimo" e nel seno sinistro due ulteriori noduli con le medesime caratteristiche ecostrutturali di circa 10 e 11 mm di diametro.In particolare per uno di questi due noduli ha richiesto un integrazione diagnostica con mammografia e agobiopsia. Vi chiedo pertanto: è necessario che io faccia quest'altri due esami?ho letto che per la mia età l'esame ecografico è più che sufficiente. In più ho ancora dolore al seno e lo specialista non ha saputo chiarirmi il perchè.Premetto che il dolore si intensifica a metà ciclo, ma in realtà è sempre presente(sento sempre qualcosa di diverso rispetto al seno sinistro), aumenta toccandolo, e aumenta se utilizzo reggiseni con il ferretto(praticamente non li uso più).Potreste chiarirmi voi la natura di questo dolore? Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità

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Dr. Salvo Catania

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Sul dolore non mi preoccuperei e non è certo che ci sia una relazione con i noduli rilevati dalla ecografia.

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/72-i-dolori-al-seno-mastalgia-mastodinia.html

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/34-cura-del-sintomo-dolore-mammario-e-tensione-mammaria.html

Le caratteristiche ecografiche dei nodi rilevati fanno pensare a fibroadenomi bilaterali

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/68-ho-un-fibroadenoma-mi-devo-operare.html

Il referto non fa cenno a dubbi diagnostici, ma se il senologo ne avesse su uno di questi, passerei ad una AGOBIOPSIA mammaria ecoguidata

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/70-agobiopsia-della-mammella.html

e quindi non prenderei in considerazione la proposta della mammografia che alla sua età si fa solo in casi di familiarità e dubbi giustificati, perchè spesso per la densità dei tessuti risulta inutile e persino dannosa (maggiore sensibilità alle radiazioni)

Ma è sicura che il senologo abbia richiesto una mammografia ?
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente
Salve Dr. Catania,
la ringrazio innanzitutto per la tempestiva risposta. Si il senologo ha richiesto un integrazione diagnostica con mammografia e l'ha scritto anche nel referto.Ma in realtà non l'ha richiesta per qualche motivo particolare, ma solo per essere più sicuri (come fanno purtroppo tanti medici ti mandano subito a fare una radiografia senza che ce ne sia bisogno!). Praticamente lui non era sicuro al 100% che il tessuto di uno dei due noduli del seno sinistro fosse uguale agli altri(ma in realtà ha detto anche che pensa che sia così) e quindi per stare tranquilli ha richieso una mammografia.Guardando il referto, leggo che "il nodulo del QSE sinistro mostra la presenza di un cono d'ombra accentuato".Forse potrebbe essere questo il motivo."Al controllo color-doppler tutti i noduli non presentano vascolarizzazioni di rilievo. Nella norma il tessuto adiposo sottocutaneo e retro ghiandolare.Cavi ascellari liberi:Si documenta bilateramente un quadro di adenodisplasia mista di tipo fibroghiandolare e fibromicrocistico." Quindi secondo lei, dovrei fare solo una agobiopsia?E per quanto riguarda il dolore, devo convivere con questo fastidio?Intanto cerco di monitorare il dolore grazie agli schemi che mi ha linkato(le premetto che non bevo assolutamente caffè, thè e cola perchè non mi piacciono, di cioccolato ne mangio in modo moderato, ho eliminato i reggiseni con ferretto e in generale conduco una vita sana con una corretta alimentazione, quindi ho già attuato tutti gli accorgimenti iniziali). La ringrazio nuovamente e attendo una sua risposta.

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Se >>>pensa che sia così>>> non deve fare assolutamente la mammografia per le ragioni suesposte.

Caso mai dopo la agobiopsia si può rivalutare la situazione e in caso di FONDATISSIMI dubbi si può richiedere la integrazione mammografica.
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente
Salve Dr. Catania,
la ringrazio innanzitutto per la tempestiva risposta. Si il senologo ha richiesto un integrazione diagnostica con mammografia e l'ha scritto anche nel referto.Ma in realtà non l'ha richiesta per qualche motivo particolare, ma solo per essere più sicuri (come fanno purtroppo tanti medici ti mandano subito a fare una radiografia senza che ce ne sia bisogno!). Praticamente lui non era sicuro al 100% che il tessuto di uno dei due noduli del seno sinistro fosse uguale agli altri(ma in realtà ha detto anche che pensa che sia così) e quindi per stare tranquilli ha richieso una mammografia.Guardando il referto, leggo che "il nodulo del QSE sinistro mostra la presenza di un cono d'ombra accentuato".Forse potrebbe essere questo il motivo."Al controllo color-doppler tutti i noduli non presentano vascolarizzazioni di rilievo. Nella norma il tessuto adiposo sottocutaneo e retro ghiandolare.Cavi ascellari liberi:Si documenta bilateramente un quadro di adenodisplasia mista di tipo fibroghiandolare e fibromicrocistico." Quindi secondo lei, dovrei fare solo una agobiopsia?E per quanto riguarda il dolore, devo convivere con questo fastidio?Intanto cerco di monitorare il dolore grazie agli schemi che mi ha linkato(le premetto che non bevo assolutamente caffè, thè e cola perchè non mi piacciono, di cioccolato ne mangio in modo moderato, ho eliminato i reggiseni con ferretto e in generale conduco una vita sana con una corretta alimentazione, quindi ho già attuato tutti gli accorgimenti iniziali). La ringrazio nuovamente e attendo una sua risposta.

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Dr. Salvo Catania

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Nei link allegati ho scritto chiaramente che il dolore resta a volte un mistero

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/72-i-dolori-al-seno-mastalgia-mastodinia.html

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/34-cura-del-sintomo-dolore-mammario-e-tensione-mammaria.html

Continui con il monitoraggio, escluda con il suo curante che non ci siano cause extramammarie che orovocano la mastalgia, e ne riparleremo dopo l'agobiopsia.
Salvo Catania, MD
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