Utente 153XXX
Salve, un tumore allo stadio 2 di 2.8 - 3 cm circa rilevato in una donna di 76 anni, senza segni esterni anomali rilevanti, quali ingrossamento mammella o ascellare, retrazione capezzolo, pelle buccia d'arancia, ectzemi se non quella della secrezione siero-ematica dal capezzolo, senza interessamento di alcun linfonodo marcatori tumorali CA 15.3 nei limiti e scintigrafia ossea negativa, può aver sviluppato metastasi interessando completamente il fegato? Grazie.

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Sì, è possibile.
Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 153XXX

Salve Dr. Catania, grazie per la risposta, il fatto è che quando si parla di metastasi dal seno, ho sempre trovato informazioni anche sui siti internet specialistici (airc, aimac) che sarebbero l'analisi dei linfonodi (positivi) a deternimare se la malattia si sarebbe estesa dal focolaio primario e allora le sarei grato se mi dasse eventuali chiarimenti sul caso, perchè i linfonodi non erano interessati, tantè che era stato deciso l'intervento chirurgico per asportare il nodulo, poi però inspiegabilmente solo dopo 2 giorni dalla scintigrafia ossea (negativa) l'addome si era inspiegabilmente ingrossato vistosamente/indurito e solo dopo 2 settimane il paziente è deceduto e fin prima era completamente autosufficiente e conduceva una vita normalissima tantè che la stessa persona ha voluto urgentemente chiededere spiegazioni recandosi autonomamente presso gli enti preposti, grazie.

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Purtroppo la diffusione a distanza prevalentemente per via linfatica è possibile anche per via ematica.
Salvo Catania, MD
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