Utente 567XXX
Buongiorno dottori,
Sono un ragazzo di 25 anni.
Risulterò forse prolisso, ma vorrei esporre la situazione in modo completo.
Ho assunto finasteride 1mg per alopecia androgenetica per 1. 5 anni fino a quando, dimagrendo ho notato che quello sul petto non si trattava di semplice adipe.
Ho effettuato a metà luglio una ecografia mammaria ed è stata riscontrata una ginecomastia bilaterale soprareolare di 9mm dx, 11mm sn.
Appreso ciò ho subito sospeso la finasteride.
Aggiungo che alla spremitura entrambi i capezzoli secernevano sostanza, ora non più.
Ho fatto un consulto chirurgico per la ginecomastia dove mi è stata indicata una visita endocrinologica dove a sua volta mi è stato raccomandato di effettuare esami di Pulse della Prolattina, Albumina, SHBG, CEA, Alfa-FP, Beta Hcg, TSH, ALT, Creatinina. Ho appuntamento con l'endocrinologo la settimana prossima, ho potuto far esaminare gli esiti al medico di famiglia e i valori rientrano nel range.
Alla sospensione della finasteride, ho iniziato ad avvertire dell'algia ai testicoli, con enfasi su quello destro. Algia che ho tutt'ora quotidianamente.
Ho effettuato un' ecografia testicolare ed ecocolordoppler testicolare e non è stata riscontrata alcuna anomalia.
Veniamo al dunque, ho iniziato ad avere fastidi di recente alle mammelle, anche più in alto rispetto l'areola, simil fitte leggere che vanno e vengono, o leggero bruciore o sensibilità, il tutto con enfasi alla mammella destra.
In particolare alla parte destra, ho notato al tatto un nodulo di forma allungata un paio di cm sopra l'areola. Ho inoltre iniziato ad avere fastidio sotto l'ascella destra (risulta decisamente più 'gonfia' della sinistra) con leggero 'indolenzimento' del braccio destro o fastidio delle mammelle che si attiva alla palpazione delle ascelle.
Fatto sta che ho eseguito un altra ecografia mammaria bilaterale a fine settembre dove è stato riscontrato un aumento, con regolare riflessione, dello spessore dei parenchimi: 13. 4sn, 12. 9 dx in assenza di lesioni focali etg-rilevabili- non evidenti segni di ectasie duttali.
Ho fatto controllare anche le ascelle dove sono stati rilevati linfonodi con aspetto reattivo aspecifico di mm11 a sn e mm15 a dx.
Ora mi chiedo, è possibile che si tratti di patologia maligna, (studi correlati tra finasteride e carcinomi tra cui mammario) visto la sintomatologia che ho esposto (no secrezione al momento o retrazione capezzolo) che richiede maggiori indagini come mammografia?
In attesa di un vostro parere, porgo i miei distinti saluti.

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Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive starei assolutamente tranquillo procedendo con l'oncologo come programmato.
.
Se desidera un approfondimento
Le rispondero’ senz’altro, ma dovrebbe ripostare con il copia incolla sul link che le allego di seguito perche’ per comprendere meglio la mia replica potrebbe rendersi necessario allegare qualche immagine (qui non e’ consentito).

Questo e’ il link dove ripostare

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-9078.html

La pagina si aggiorna continuamente per l’arrivo di altri commenti. Se guarda in fondo alla pagina ,e se ha fatto il login, si apre una finestra dove potra’ postare il copia incolla.

Ripeta tra i dati eta’ ed esito di visite o esami strumentali e se ha una familiarita’ per tumore al seno ed ovaio.
Deve presentarsi (obbligatorio) con un nome e anche di fantasia se lo desidera va benissimo.
Mi raccomando assolutamente obbligatorio firmarsi con un nome anche se di fantasia
L’aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

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Dr. Salvo Catania

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