Utente
Salve,
sono una ragazza di 33 anni,
premetto fin da ora che ho una brutta familiarità per tumore al seno in quanto mia nonna materna ha avuto un tumore al seno a 36 anni curato con intervento e radio ed è morta a 53 anni ma purtroppo non si sa se per una recidiva del tumore al seno o peggio per un tumore all'ovaio.
Un fratello di madre è morto per tumore allo stomaco a 67 anni e un altro di 57 anni è adesso in cura per un linfoma.

Il mio problema inizia a marzo dell'anno scorso quando cinque giorni prima del ciclo sento un dolore al seno sinistro che arriva fino all'ascella e al braccio.
Il giorno successivo mi accorgo di avere vicino al capezzolo circa a metà del quadrante superiore una macchia rotonda e rossa e sotto sento un piccolo nodulino rotondo e di consistenza gommosa.
In poche ore la macchia rotonda diventa una striscia verticale, mi compare un rossore diffuso al quadrante lato esterno del seno e il seno si indurisce da quel lato.
Non avendo mai fatto visita senologica mi rivolgo alla mia ginecologa che mi prescrive antibiotico, e gentalyn da spalmare sulla parte.
Nel giro di pochi giorni scompaiono rossore e dolore mentre il gonfiore va via più lentamente.
Faccio ecografia e mi viene detto che ho la mastopatia fibrocistica con varie cisti ad entrambi i seni ma al sinistro la mastopatia è più accentuata e ho anche dei linfonodi ascellari a detta loro reattivi da entrambi i lati.
Consulto un senologo che mi dice di continuare la cura e di tornare al termine della cura.

Nel giro di due settimane torna tutto normale ma dopo tre mesi, a luglio si ripresenta lo stesso problema sempre prima delle mestruazioni.
Stavolta mi accorgo prima del gonfiore perché mi controllo continuamente dal primo episodio ed è dal lato opposto cioè quadrante interno, per intenderci dal lato dello sterno.
Nel giro di qualche giorno solito indurimento solito bollino rosso quadrante superiore interno e gonfiore esteso invece al quadrante inferiore.
Di nuovo cura antibiotica, ecografia il cui esito è uguale alla prima cioè mastopatia e cisti anche nel punto in cui sento l'indurimento e visita senologica.
Fatta la cura passa tutto ma il senologo questa volta mi fa fare una mammografia da cui non risulta niente per quel poco che si vede perché il radiologo mi ha detto che non era il caso di farla con la mia tipologia di seno.
Poi per ulteriore sicurezza mi fa andare nella settimana dopo che mi sono finite le mestruazioni nell'ospedale in cui lavora per fare di persona l'ecografia e parla anche lui solo di cisti.

Adesso sono passati sei mesi e il problema si sta ripresentando in un altro punto ma sempre nella settimana premestruale e sono scoraggiata.

Ho paura che ecografista, senologo e mammografia non abbiano visto che ho qualcosa e poi altra cosa nessuno mi ha spiegato perché mi viene questa presunta mastite considerando anche che non ho figli.

Forse dovevo qualche altro esame?

grazie in anticipo per la risposta e mi scuso per essermi dilungata

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive e' probabile che la sintomatologia sia da ascriversi ad una mastite periduttale soprattutto se lei fosse una fumatrice o una ex fumatrice.

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/mastite_periduttale.html

Se desidera un approfondimento

Le rispondero’ senz’altro, ma dovrebbe ripostare con il copia incolla sul link che le allego di seguito perche’ per comprendere meglio la mia replica potrebbe rendersi necessario allegare qualche immagine (qui non e’ consentito).

Questo e’ il link dove ripostare
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-10872.html
La pagina si aggiorna continuamente per l’arrivo di altri commenti. Se guarda in fondo alla pagina ,e se ha fatto il login, si apre una finestra dove potra’ postare il copia incolla.
Ripeta tra i dati eta’ ed esito di visite o esami strumentali e se ha una familiarita’ per tumore al seno ed ovaio.
Deve presentarsi (obbligatorio) con un nome anche di fantasia se lo desidera va benissimo.
OBBLIGATORIO PRESENTARSI CON UN NOME ANCHE DI FANTASIA

L’aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente
Dott . Catania
grazie mille per la risposta intanto .Non so se ci sono riuscita ma ho fatto come mi ha detto.
Ho letto diversi articoli suoi su questa mastite periduttale anche per questo ho scritto ma io non fumo.
Ho dimenticato anche di dirle che mi è stato proposto il test genetico e sarei intenzionata a farlo ma non so dove farlo perché vico in Sicilia e non so se qui lo fanno.
Grazie ancora dottore