Attivo dal 2009 al 2016
Mi scuso se richiedo di nuovo un consulto ma non so prorio cosa fare, sono maschio, da 2 mesi ho un rigonfiamento alla mammella SX, attualmente salvo qualche rara piccola "scossa" è dolente solo se premo il capezzolo o agito la zona.
Pensando potesse essere la conseguenza dell'assunzione di amisulpride (durata 8 mesi) ho sospeso il farmaco da ormai 6 settimane.
L'ecografia ha dato esito:"tessuto ghiandolare ispessito con aspetto flogistico (mastite).
La mammografia ha dato esito:"addensamento del parenchima ghiandolare in sede retroareolare per quadro ginecomastia".
Ho iniziato con vari antinfiammatori senza risultato.
Da una settimana assumo l'atibiotico tavanic.
Da qualche giorno si è aggiunto un gonfiore e dolore sotto l'ascella SX (per la verità anche DX sembra gonfia), non so se dovuto alla mammella o all'antibiotico stesso.
Attualmente assumo anche cortisone per calmare l'infiammazione e il dolore all'ascella.
Per il consulto con un'endocrinologo ci sono lughe liste di attesa.
Sto assumendo molti farmaci ma non vedo la soluzione, potete darmi quaalche consiglio?
Grazie.

[#1]  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Non aggiunge alcun elemento nuovo rispetto al post che ha inviato precedentemente e pertanto nessun altro contributo si può aggiungere tramite Internet.

Ne parli con il suo curante in attesa della visita endocrinologica, che trattandosi di ginecomastia, non presenta carattere d'urgenza.

Mi dispiace ma questo è un limite dello strumento telematico.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Attivo dal 2009 al 2016
In attesa della visita endocrinologica ho fatto alcuni esami:
prolattina 7,48 ng/ml
DHEA-S 2,55 microg/ml
testosterone libero (metodo elisa) 0,0123 ng/ml
Secondo il mio medico, l'endocrinologo probabilmente non avrà molto da dire, i valori sono nella norma e anche se il testosterone libero è piuttosto basso ma la cosa è nota da anni (feci anche indagini).
Le cure con antinfiammatori, antibiotici (tavanic) e cortisone (deflan) non hanno dato risultati e il medico trova strano che la situazione sia sostanzialmente stabile.
Posso attendere la guarigione (se questo ha un senso) perchè se evito di sollecitare la zona e la tengo fresca i dolori sono sporadici e comunque basta del ghiaccio per calmare il tutto e far sgonfiare immediatamente il capezzolo. L'aspetto estetico mi preoccupa ancor meno, sono in sovrappeso e quindi la cosa è meno evidente.
Chiedo cortesemente suggerimenti perchè non ho ancora capito quale sia il problema, se ci siano altri accertamenti o occorra attendere pazientemente, quello che è certo è che questo mi genera ansia (soffro di depressione, ragione per la quale assumevo amsulpiride, probabile causa di tutto ciò).
Grazie di tutto.