Utente
Buongiorno,

riporto qui la mia domanda / storia perché non so più a chi rivolgermi.

a Ottobre 2019 mi viene diagnosticata una idrosadenite suppurativa ascellare di grado I.


dopo 2 episodi, il dermatologo mi ha consigliato di mettermi a dieta.
Ad oggi, dopo 6 mesi di dieta e ad aver perso circa 15 kg, sto meglio, almeno sotto quel punto di vista.

Premetto, nel caso servisse al fine della diagnosi che pratico sport 5/6 volte a settimana (basket) vado in palestra (pesi) e pratico piscina 1 volta a settimana.
Sono fumatore ma ho ridotto moltissimo le quantità e sono sulla strada per smettere.
Inoltre pratico una dieta anti infiammatoria e sportiva senza giornate di sgarro.
Utilizzo inoltre dei prodotti specifici per la detersione (cloerexidina) e un deodorante specifico per le ascella (Ceramol 311).


il problema si presenta ora in questo modo, ho dal 20 di febbraio (ricordo ancora la data purtroppo) un dolore praticamente giornaliero, che in certe giornate mi manda completamente ai pazzi (scusate l'espressione ma non so veramente a chi rivolgermi per capire cosa sia o cosa stia succedendo).


mi spiego meglio:

la zona di interesse è localizzata nelle braccia sotto il muscolo a ridosso dell'ascella, e sul costato laterale a ridosso dell'ascella.

ho un dolore continuo, tutti i santi giorni, che va dal semplice prurito al dolore forte.

Purtroppo non avendo le conoscenze mediche del caso e senza poter allegare una foto, non riesco ad essere più preciso di cosi.

il dolore è bi laterale, un giorno esce a destra e un giorno esce a sinistra, e sinceramente dopo circa 8 mesi mi sta letteralmente mandando ai pazzi.

ci sono giorni in cui fa più male, e ci sono giorni in cui invece sembra quasi non esserci.


arrivando al dunque, il dermatologo che mi segue per l'idrosadenite, mi conferma al 100% che non si tratta della malattia e mi consiglia di fare una risonanza magnetica della zona interessata (?)
il mio medico di base non sa assolutamente di cosa si tratti e non sa neanche come prescrivermi la risonanza (non sapendo che zona indicare per l'ospedale)
mi potete consigliare per favore un esame da fare o uno specialista a cui rivolgermi?

non so più cosa fare e non so tantomeno a chi rivolrgermi.


vi ringrazio per la vostra attenzione e per le vostre risposte.


Loris.

[#1]  
Dr. Maurizio Mannocci Galeotti

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caro sig Loris.... Le consiglio di ripartire insieme a uno specialista Terapista del Dolore della sua città prima di decidere gli eventuali esami utili alla diagnosi.
Da come descrive il suo dolore così variabile di giorno in giorno ho in mente una diagnosi molto ampia e "di moda", ma è inutile curare a distanza e le diagnosi vanno fatte insieme al sofferente.
Vada presto in visita per iniziare presto la terapia per il suo dolore che purtroppo già cade nella classificazione del dolore cronico.
Posso comunque ricordarle di non mettere troppo alla prova il suo corpo nelle sue varie attività sportive... non è "domando" il suo corpo che il dolore diminuirà, anzi lo ascolti e ne sia complice . Questo aiuta l'effetto delle eventuali terapie farmacologiche e non che dovrà intraprendere.
cordialmente
Dr. Maurizio Mannocci Galeotti
Terapista del Dolore -Health Coach
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