Emospermia eprostatite
Buonasera a tutti, avrei bisogno di qualche delucidazione.
Ormai sono 6 anni circa quasi 7 che soffro di infiammazione prostatica.
Sono già seguito da un urologo nellultimo annetto sono andato abbastanza bene seenza avere grossi disturbi anzi tutto ok. premetto che sono un ciclista amatore e faccio circa 2000 km allanno sopratutto nel periodo da aprile a ottobre.
A marzo ho notato nelle striature grigie nello sperma alche ho contattato subito lurologo alla visita mi ha fatto anche unecografia oltre allesplorazione rettale e questa volta dopo 10 visite non ho sentito nulla quando ha toccato la prostata per la prima volta senza dolore.
La sua diagnosi è stata questa.
Paziente valutato per episodio di emospermia monosintomatica.
Non disturbi urinari di rilievo.
Urine nella norma.
Esplorazione prostatica: prostata nei limiti per letà, non dolorabile.
Ecografia prostatica (office): prostata di circa 3,9 cm, ecostruttura finemente disomogenea.
Conclusioni:
Emospermia su base flogistica.
Aggiungo che però 15 giorni prima della prima vista di striature grigie nello sperma sono caduto con lo snowboard battendo forte larea dellano perineo, può centrare qualcosa?
Ho avuto un forte male allano per 1 minuto circa e poi nulla.
Nel frattempo sono passati due mesi e i sintomi sono molto migliorati.
Attualmente riferisco solo lieve fastidio perineale intermittente e occasionalmente lieve bruciore allinizio della minzione se bevo poco o con urine concentrate.
Recentemente ho notato in due eiaculazioni una piccola macchiolina scura/grumosa nel liquido seminale.
Lurologo che mi segue, dopo aggiornamento, mi ha consigliato di monitorare levoluzione e rivalutare solo in caso di persistenza del fenomeno.
Può essere un tumore?
Ho 41 anni
Ormai sono 6 anni circa quasi 7 che soffro di infiammazione prostatica.
Sono già seguito da un urologo nellultimo annetto sono andato abbastanza bene seenza avere grossi disturbi anzi tutto ok. premetto che sono un ciclista amatore e faccio circa 2000 km allanno sopratutto nel periodo da aprile a ottobre.
A marzo ho notato nelle striature grigie nello sperma alche ho contattato subito lurologo alla visita mi ha fatto anche unecografia oltre allesplorazione rettale e questa volta dopo 10 visite non ho sentito nulla quando ha toccato la prostata per la prima volta senza dolore.
La sua diagnosi è stata questa.
Paziente valutato per episodio di emospermia monosintomatica.
Non disturbi urinari di rilievo.
Urine nella norma.
Esplorazione prostatica: prostata nei limiti per letà, non dolorabile.
Ecografia prostatica (office): prostata di circa 3,9 cm, ecostruttura finemente disomogenea.
Conclusioni:
Emospermia su base flogistica.
Aggiungo che però 15 giorni prima della prima vista di striature grigie nello sperma sono caduto con lo snowboard battendo forte larea dellano perineo, può centrare qualcosa?
Ho avuto un forte male allano per 1 minuto circa e poi nulla.
Nel frattempo sono passati due mesi e i sintomi sono molto migliorati.
Attualmente riferisco solo lieve fastidio perineale intermittente e occasionalmente lieve bruciore allinizio della minzione se bevo poco o con urine concentrate.
Recentemente ho notato in due eiaculazioni una piccola macchiolina scura/grumosa nel liquido seminale.
Lurologo che mi segue, dopo aggiornamento, mi ha consigliato di monitorare levoluzione e rivalutare solo in caso di persistenza del fenomeno.
Può essere un tumore?
Ho 41 anni
Gentile lettore,
le "macchie scure o grigie nello sperma", possono indicare un'emospermia, e possono essere dovute a sanguinamento da uretra, prostata, vescicole seminali o testicoli.
Il trauma perineale subito durante lo snowboard può aver provocato microlesioni che hanno causato il sanguinamento, spiegando l’apparizione improvvisa delle striature.
Il fatto che la prostata risulti di dimensioni normali, non dolorosa e con ecostruttura finemente disomogenea riduce notevolmente la probabilità di tumore. Tuttavia, per escludere completamente un neoplasia, è consigliabile:
- Ripetere un esame del liquido seminale con analisi nel sangue del PSA e, se necessario, un'ecografia transrettale più dettagliata,
Se i risultati rimangono anomali, considerare con il proprio urologo eventuale esame di imaging avanzato e, in casi rari, alla sua età, una biopsia prostatica.
Bene monitorare la frequenza e l’intensità delle macchie e segnalarle al medico se persistono o aumentano.
Per ridurre il rischio di recidive:
- mantenere una buona idratazione (almeno 2 2,5 l di acqua al giorno),
- evitare attività ad alto impatto e traumi perineali finché i sintomi non si sono risolti completamente,
- usa una protezione adeguata durante lo sci o altre attività a rischio,
- se poi il bruciore alla minzione si verifica soprattutto con urine concentrate, aumenta l’assunzione di liquidi e valuta la possibilità di un’infezione urinaria con un esame completo delle urine.
In sintesi, comunque, la probabilità di avere un tumore è molto bassa, ma è fondamentale continuare il monitoraggio clinico e, se necessario, eseguire ulteriori esami diagnostici per escludere eventuali altre patologie.
Un cordiale saluto.
le "macchie scure o grigie nello sperma", possono indicare un'emospermia, e possono essere dovute a sanguinamento da uretra, prostata, vescicole seminali o testicoli.
Il trauma perineale subito durante lo snowboard può aver provocato microlesioni che hanno causato il sanguinamento, spiegando l’apparizione improvvisa delle striature.
Il fatto che la prostata risulti di dimensioni normali, non dolorosa e con ecostruttura finemente disomogenea riduce notevolmente la probabilità di tumore. Tuttavia, per escludere completamente un neoplasia, è consigliabile:
- Ripetere un esame del liquido seminale con analisi nel sangue del PSA e, se necessario, un'ecografia transrettale più dettagliata,
Se i risultati rimangono anomali, considerare con il proprio urologo eventuale esame di imaging avanzato e, in casi rari, alla sua età, una biopsia prostatica.
Bene monitorare la frequenza e l’intensità delle macchie e segnalarle al medico se persistono o aumentano.
Per ridurre il rischio di recidive:
- mantenere una buona idratazione (almeno 2 2,5 l di acqua al giorno),
- evitare attività ad alto impatto e traumi perineali finché i sintomi non si sono risolti completamente,
- usa una protezione adeguata durante lo sci o altre attività a rischio,
- se poi il bruciore alla minzione si verifica soprattutto con urine concentrate, aumenta l’assunzione di liquidi e valuta la possibilità di un’infezione urinaria con un esame completo delle urine.
In sintesi, comunque, la probabilità di avere un tumore è molto bassa, ma è fondamentale continuare il monitoraggio clinico e, se necessario, eseguire ulteriori esami diagnostici per escludere eventuali altre patologie.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Utente
Diciamo che adesso sono molto più preoccupato ancora .chiedo una visita di controllo con il mio urologo allora e ne parlo per fare ulteriori indagini grazie per ora
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 33 visite dal 09/06/2026.
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