Utente
Buonasera, mio padre ha 63 anni e ha effettuato una biopsia su consiglio del medico urologo per valori PSA alterati riscontrati da esami del sangue ( ultimo esame 30/03/2010 P.S.A. Totale 7830 - PSA libero 0.468 - Rapporto PSA libero/totale 6.0). Premetto che precedentemente era stato fatto un altro prelievo ed un'ecografia completa dell'addome. Sono state eseguite biopsie prostatiche multiple (5 lobo dx - 5 lobo sx). L'esame istologico è il seguente:
I prelievi sono stati così effettuati:
1- Apice sinistro
2- Base sinistra
3- Terzo medio lobo sinistro
4- Margine laterale sinistro
5- Margine posteriore sinistro
6- Margine laterale destro
7- Margine posteriore destro
8- Terzo medio lobo destro
9- Base destra
10-Apice destra

Il reperto macroscopico il seguente:
1- Un frustolo di cm 1,3
2- Un frustolo di cm 1,5
3- Un frustolo di cm 1,6
4- Un frustolo di cm 2
5- Un frustolo di cm 0,8
6- Un frustolo di cm 1,3
7- Un frustolo di cm 1,5
8- Un frustolo di cm 1
9- Un frustolo di cm 0,9
10-Un frustolo di cm 1,4

ADENOCARCINOMA DI TIPO ACINARE DELLA PROSTATA, GLEASON SCORE 6, CHE OCCUPA CIRCA IL 20% DEL FRUSTOLO (1).
FOCOLAI DI PIN DI BASSO GRADO DELLA PROSTATA (2,5,8).
IPERPLASIA FIBROADENOLEIOMIOMATOSA DELLA PROSTATA (3,4,6,7,9,10).

Il medico ha predisposto l'intervento chirurgico.
Io sono molto preoccupata perchè non ci sono state fornite spiegazioni esaustive in merito. Che succederà dopo l'intervento? Quali sono i rischi? A quale tipo di terapia è giusto che mio padre si sottoponga?
Certa di una vostra risposta ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Mario De Siati

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Non si comprende bene quale sia il valore del PSA.
La prostatectomia radicale consiste nell'asportazione della prostata e delle vescicole seminali. La possibile conseguenze di questo intervento è l'incontinenza urinaria e il deficit erettile. L'altra opzione terapeutica è la radioterapia ,anche questa metodica può presentare delle complicanze.Credo che sia un suo diritto prima di farsi operare chiedere al suo urologo di fiducia tutte le informazioni necessarie al fine di poter firmare un consenso informato consapevole.
Cordiali saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dott. De Siati La ringrazio molto per la celerità nella risposta.
Il referto dell'ultimo esame del sangue riportava i valori sopra descritti:
P.S.A. totale (antigene prost. specifico) 7.830 ng/mL con valori di riferimento compresi tra 0.000 - 4.000;
PSA Libero 0.468 ng/mL con valori di riferimento compresi tra 0.084 - 0.870;
Rapporto P.S.A. Libero/Totale 6.0 % con valori di riferimento >12.0
Questo è tutto quello che c'era indicato sul referto.
Da lì l'iter della biopsia e adesso il relativo esito.
Poichè la paura è tanta può spiegarmi come si cataloga questo tipo di tumore? Visto il grado 6 di gleason è una forma tumorale di che intensità? Sono possibili metastasi? Le conseguenze da lei descritte sono temporanee, vedi incontinenza, o possono essere permanenti?
Mi scuso per tutte queste domande ma vorrei essere certa di capire bene il tutto per poter supportare al meglio mio padre.
Di nuovo grazie. Distinti saluti.

[#3]  
Dr. Mario De Siati

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Il Gleson score è un indice di malignità della neoplasia che nel caso di suo padre è basso, anche il PSA non è elevato e questo è un indice favorevole.Nel caso di suo padre non dovrebbero esserci delle metastasi visto che il suo urologo le ha proposto l'intervento a scopo curativo.La prognosi si potrà avere solamente con l'esame istologico definitivo dell'intervento.
Le complicanze che le dicevo possono essere momentanee o pemanenti a seconda dei casi.La invito ,comunque ,a discutere con il chirurgo le problematiche inerenti all'operazione che dovrà eseguire.

Distinti saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi