Utente 243XXX
Egr. Dottori,
vorrei gentilmente porre alla Vostra attenzione il mio caso.

Primavera 2003.
A seguito di secrezioni giallastre uscenti dal pene e leggeri fastidi soprattutto durante/prima delle minzioni, mi rivolsi dall’urologo, il quale, dopo aver effettuato esame al microscopio delle secrezioni stesse, mi diagnosticò la Gonorrea e mi prescrisse una cura antibiotica (di cui purtroppo non ricordo il nome dati gli anni ormai trascorsi) composta da una puntura (fatta dall’urologo stesso appena avuto il risultato dell’esame al microscopio succitato) e da capsule da prendere per via orale per circa 10 giorni.
Il problema effettivamente dopo alcuni giorni si risolse e l’unico esame di controllo fu un urinocoltura che fortunatamente diede esito negativo.

Estate 2007
Fui colpito da dolori ai reni accompagnati da una leggera febbre (circa 37.4) e da fastidi (simili a quelli riscontrati con la gonorrea) al pene ma senza secrezioni giallastre.
Mi rivolsi subito all’urologo (non lo stesso del 2003 suddetto) il quale, senza effettuare alcun esame specifico ma solamente una visita “di routine” (palpazione prostata, testicoli, pene), mi diagnosticò un’uretrite dovuta ad infezione delle vie urinarie e per non perdere tempo mi prescrisse una cura antibiotica “generale” (della quale nn ricordo il nome) per farmi passare il male e un urinocoltura e ecografia renale.
Dopo alcuni giorni (5 giorni circa), il male e i fastidi scomparvero del tutto.
Dopo circa 15 giorni circa dalla guarigione, eseguii l’urinocultura che diede esito negativo e i reni dall’ecografia risultarono a posto (no calcoli o altro di strano).

Autunno 2009
A seguito di leggeri fastidi al pene (leggeri bruciori durante la minzione e sensazione di secrezione dal pene anche se in realtà non presentava alcuna secrezione), d’accordo con il mio medico di base e memore degli episodi sopra descritti, eseguii una nuova urinocoltura ed un esame di uroflussometria (il timore era che un uretrite cronica avesse ostruito il condotto uretrale).
Entrambi gli esami, anche questa volta andarono bene: urinocoltura negativa e uroflussometria ok!
Senza alcuna cura antibiotica, nel giro di pochi giorni i fastidi sparirono e non si ripresentarono più fino a questo momento.

Ora a distanza di due anni e mezzo dall’ultimo episodio è riapparso, in modo molto lieve, la “sensazione di secrezione” (la secrezione non c’è ancora una volta).
Leggendo su internet che la gonorrea se non curata può diventare cronica e provocare l’infertilità, vi chiedo gentilmente:
1. è possibile secondo voi che tutti gli episodi sopra descritti siano riconducibili ad una gonorrea non guarita dato che il test del tampone uretrale non l’ho mai effettuato e quindi non ho alcun feedback sulla guarigione definitiva della gonorrea?
2. Ha senso effettuare un tampone uretrale anche come adesso, senza alcuna secrezione?
3. A che tipo di specialista sarebbe opportuno rivolgersi?Ad un dermatologo, ad un urologo o ad un andrologo?
Grazie infinite

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
i tempi lunghi trascorsi tra le varie manifestazioni che ci ha riferito certamente non sostengono le sue pessimistiche ipotesi. La gonorrea vera e propria si manifesta con evidenti secrezioni, cosa che mi pare si sia manifestata solo nel primo episodio. Il tampone uretrale ha senso eseguirlo solo in caso di secrezioni attive, quindi non è stata una grave mancanza non eseguirlo. Ho idea che lei abbia avuto qualche episodio di lieve e banale uretrite (o prostatite?), comunque, considerate le recidive, sarebbe meglio sottoporsi ad un controllo specialistico urologico, magari dopo aver già eseguito qualche indagine di primo livello (es. ecografia, es. urine, urocoltura, ricerca clamidie e micoplasmi, ecc.) che già il suo Medico Curante le potrà prescrivere.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 243XXX

La ringrazio infinitamente Dott. Piana per la Sua solerte e gentilissima risposta.

Il mio dubbio relativo al non aver debellato definitivamente la gonorrea deriva dal fatto che, leggendo altri consulti su medicitalia relativi all'argomento,
mi sembra di aver capito che la gonorrea può anche essere asintomatica.
Mi conferma ciò o ho semplicemente capito male?
Quindi, se non ho secrezioni dal pene non ha senso effettuare l'esame del tampone uretrale?
In tal caso esiste un esame che permette comunque di determinare in modo univoco la presenza/assenza del batterio della gonorrea?
Ringrazio infinitamente e cordialmente saluto.




[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
la sua ansia nel voler escludere "assolutamente" questa gonorrea si scontra con il dipanarsi della sua storia clinica, che mi pare conduca su percorsi assai meno oscuri e minacciosi (posto che la blenorragia oggi è certamente molto più facile da curare di tante altre infezioni). Mi pare inoltre che l'unico riscontro del 2003 sia stato del tutto soggettivo, seppure da parte di un collega, e non sia mai stato di fatto oggettivato da un referto laboratoristico microbiologico. A mio modesto parere, in assenza di sintomi evidenti e secrezioni attive, l'andare a fare un tampone uretrale costituisce un eccesso di zelo. Comunque, sarà un'indgine minimamente fastidiosa, ma danno certo non ne arreca, se ne va della sua serenità ... per carità ... lo faccia pure!

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 243XXX

La ringrazio ancora volta infinitamente per la Sua disponibilità dott. Piana.

Scusate l'insistenza, ma vorrei rivolgermi a Voi per chiarire definitivamente alcuni dubbi riguardo la Gonorrea.

1. Relativamente alla risposta del Dott Piana riportata sopra:
"Mi pare inoltre che l'unico riscontro del 2003 sia stato del tutto soggettivo, seppure da parte di un collega, e non sia mai stato di fatto oggettivato da un referto laboratoristico microbiologico" vorrei chiedere gentilmente se l'esame al microscopio della secrezione eseguito la prima volta (nel 2003) non è da ritenersi valido quindi per l'identificazione del batterio responsabile della Gonorrea.

2. Può la gonorrea essere asintomatica?

3. Il tampone uretrale si può fare anche in assenza (almeno visivamente) di secrezioni dal pene?

4. esistono altri esami oltre al tampone uretrale per l'identificazione del batterio responsabile della Gonorrea?

Vi ringrazio nuovamente infinitamente.

Saluti