Utente 541XXX
Buonasera , sono una ragazza di 24 anni. Per la seconda volta nel giro di pochi mesi , ho un dolore acuto all'ombelico e zona pelvica sia mentre che dopo aver finito di urinare. Ho eseguito un'ecografia addominale completa ed è risultato tutto apposto. La prima volta che si è manifestato tale dolore , ho utilizzato un antibiotico ed i sintomi sono svaniti dopo giorni e si trattava di cistite acuta accompagnata da sangue. Io bevo molta acqua e non trattengo l'urina quindi non capisco perché la cistite si sia presentata di nuovo. Il dolore , quando vado in bagno, è molto forte. Cosa devo fare per far sparire completamente questa condizione?
P.s io prendo la pillola anticoncezionale per problemi di ciclo , non vorrei che sia proprio questa a causare tale condizione e premetto che , con la pillola , non ho ancora un flusso regolare.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

sull’assunzione della pillola bene risentire in diretta sempre il suo ginecologo di riferimento e poi si ricordi che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche , possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale:

1) vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2) limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3) lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4) altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2 3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5) combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6) se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7) infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Si ricordi comunque che sempre la visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione terapeutica corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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