Utente 107XXX
Come evidenziato in altre occasioni, ho una prostatite cronica. L'ultimo esame ecografico dava questo responso (agosto 2019): Vescica distesa esente da alterazioni parietali. Dopo minzione modesto residuo cc 51. Prostata aumentata di volume, diametro trasv. cm 5, 8 con adenomioma periuretrale, diametro traverso cm 5, 5. ecostrutturalmente disomogeneo, con noduli d'ipertrofia e cisti ritentiva, del diametro di cm 0, 5. Porzione ghiandolare periferica libera da patologia focale. Collo vescicale appianato.
Dieci giorni fa, tuttavia, ho preso un'infezione alle vie urinarie, con febbre fino a 39 gradi. Ho fatto 8 giorni con Ciproxin 500 mg (die). Ora, il bruciore alla minzione non è del tutto passato e avverto una pressione all'altezza dell'ano, a volte anche quando non sto orinando. La cura di Ciproxin l'ho terminata giovedì scorso (3 ottobre). Esce ancora poca urina, rispetto a prima dell'infezione, devo orinare ogni due ore circa (di giorno). La mattina, nonostante il forte impulso a orinare, l'urina comincia a uscire solo dopo alcuni secondi dall'inizio del tentativo (con relativo dolore per la pressione sul basso ventre). Vorrei un consiglio, sia per quanto riguarda l'infezione delle vie urinarie, sia per migliorare la situazione a livello prostatico. Vi ringrazio.

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Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
l'infezione delle vie urinarie e' una complicanza della ritenzione cronica di urine per ipertrofia prostatica o della prostatite cronica o di entrambe.
Ne consegue che una volta terminata la terapia antisettica e
tornando quindi Lei alla sua "normale" minzione e' bene eseguire una flussimetria urinaria che ci illumini sulla reale capacità della vescica di svuotarsi e di quanto sia di ostacolo l'ipertrofia prostatica alla normale minzione oltre ad una controllo urologico che mediante esplorazione rettale ci informi sulla presente riacutizzazione di una prostatite.
Qs sopratutto se Lei viene svegliato abitudinariamente dalla voglia di urinare e se Lei ha notato , non certo ora in corso di infiammazione, una diminuizione del getto urinario ossia della pressione di uscita delle urine a vescica piena.e un aumento della frequenza ..
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus