Utente 574XXX
Buuna sera gentili Dottori, ho effettuato un tampone cervicale per la ricerca di ureaplasma u.
Ed è risultato positivo, con carica >10^4.
Ho già iniziato la terapia antibiotica con zitromax.
Per la prima volta mi era stato diagnosticato questo batterio nel 2004, curato era andato via, e fino al 2012/2013 i tamponi specifici erano sempre negativi.
Dal 2013 in poi ho sempre fatto tamponi generici e non specifici e pap test, e tutto risultava sempre negativo, ora ho rifatto tampone specifico ed è positivo.
La mia domanda è: ho letto su internet che si può trasmettere anche alla mucosa orofaringea.
Nel 2004 quando sono risultata positiva la prima volta, avevo avuto rapporti orali con il mio ragazzo dell'epoca, ma non ho mai fatto un tampone faringeo specifico.
Ora non posso farlo perché sono sotto antibiotico.
Da allora non ho più avuto rapporti orali con nessuno, quello che vi chiedo è possibile che se ho contratto l'ureaplasma oro faringeo nel 2004 abbia ancora l'infezione, nonostante le varie cura antibiotiche fatte negli anni per vari motivi?
Se così fosse posso infattare i miei familiari, in particolare i miei nipotini di pochi anni e pochi mesi con contatti di saliva o con baci?
Spero di essere stata chiara, vi ringrazio in anticipo.

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettrice,

se ha fatto "varie cura antibiotiche negli anni per vari motivi ed ora sta prendendo un antibiotico specifico difficile pensare che lei possa "infettare i suoi familiari, in particolare i suoi nipotini di pochi anni e pochi mesi con contatti di saliva o con baci... "

Detto questo si ricordi ancora che comunque sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento per poterle dare poi eventualmente un’indicazione precisa.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 574XXX

Buonasera Dottore, innanzi tutto grazie per la sua risposta. Si dal 2004 ho fatto varie cure di antibiotici, in primis per ureaplasma quando mi fu diagnosticato a livello uro genitale sempre nel 2004. Poi nel corso degli anni per i mal di gola a cui andavo soggetta in inverno, di solito prendo e prendevo azitromicina e claritromicina, e poi per i problemi che comunemente abbiamo un po' tutti, tipo infiammazione dell'appendice. Per questo le chiedevo se in tutti questi anni, se anche ci fosse stato nel cavo orale, cosa di cui non sono sicura, ma è solo una mia paura. Lo avrei dovuto debellare abbondantemente spero?
Oggi non mi hanno fatto fare il tampone faringeo perché sto facendo la cura antibiotica per il suddetto ureaplasma.
Un'ultima domanda, se ho preso l'ultima compressa di antibiotico domenica e decidessi di fare il tampone faringeo venerdì mattina o sabato, sarebbe ancora troppo poco il distacco di 5/6 giorni dall'ultima assunzione di antibiotico?
Grazie infinite per la sua disponibilità.

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Sì bisogna aspettare per non avere falsi negativi almeno 15 giorni dalla fine dell'antibioticoterapia.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com