Utente 541XXX
Salve, sono un ragazzo di 28 anni e non è la prima volta che scrivo qui.
Nell’Ottobre 2018 sono stato operato d’urgenza per una subtorsione testicolare al testicolo sinistro (orchidopessi bilaterale).
I primi mesi dopo la convalescenza sono andati bene, ma verso Aprile (2019) sono sopraggiunti diversi problemi e dolori (comunque abbastanza sopportabili).
Ovviamente ho fatto varie ecografie scrotali con non hanno evidenziato alcunché.
Tuttavia a Settembre le cose sono peggiorate e dopo diverse visite al prontosoccorso e dal medico che mi ha operato mi sono recato da un’altro medico specialista che però alla visita non ha notato nulla di strano nel mio testicolo e ha supposto che il fastidio e i dolori potrebbero essere causati da una epididimite cronica accompagnata da un’elevata mobilità del testicolo sinistro (parole che mi sono state dette anche dal medico che mi ha operato).

Comunque sia dopo aver fatto un ciclo di Orudis le cose sono migliorate, tant’è vero che tra novembre e fine Dicembre non ho accusato neanche più un fastidio, e così ho ripreso il sollevamento pesi e sono tornato a prendere la moto.
Ma a fine anno sono sopraggiunti di nuovo i soliti fastidi fino a questa mattina in cui ho avvertito un intenso dolore simile alla volta in cui ho avuto la subtorsione (premetto che questa notte ho avuto due rapporti sessuali con la mia partner).
Infatti sono rimasto piegato in due per qualche secondo senza fiato per l’intenso dolore che ho provato dopo di che è sparito ma è rimasto comunque una sensazione di indolenzimento.
mi chiedo se sia possibile che abbia di nuovo avuto un episodio di subtorsione testicolare nonostante l’orchidopessi subita.
Io sinceramente non so più cosa fare, sono demoralizzato perché se ora andassi al prontosoccorso farei la solita trafila e Tornerei a casa stasera senza alcuna soluzione, dall’altra parte sono spaventato per via di questi dolori che ogni volta che si ripresentano sono sempre più acuti.
Non riesco proprio a capacitarmi del fatto che senta le stesse sensazioni provate quando ho accusato la subtorsione e l’intenso dolore secondo me non sono una cosa normale di cui non tenerne conto.
Spero possiate darmi qualche suggerimento in più o consigliarmi da qualche specialista vicino casa mia (sono di Roma).
Vi ringrazio per l’attenzione, buon anno!

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Per ovvi motivi di correttezza noi non possiamo consigliare singoli specialsiti o strutture di cura con riferimento al caso specifico. Cosa ci si sia, o non ci sia, nei suoi testicoli noi a distanza non possiamo saperlo, per tanto le nostre possibilità di giudizion sono limitate. Se lei ricorda bene il dolore da subtorsione e le pare che questo si sia ripresentato allo stesso modo, ragione vorrebbe che si tratti della stessa cosa. La fissazione del testicolo non corrisponde al suo "imprigionamento", tenga conto che si tratta comunque di tessuti biologici molto "teneri" ed "elastici", pertanto una certa mobilità rimane, in particolare se (come spesso avviene in questi casi) il funicolo spermatico è molto lungo.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 541XXX

La ringrazio molto per la risposta esaustiva. In effetti la sensazione è identica alla volta scorsa anche se quella volta il dolore permase fino a che non entrai in sala operatoria, mentre l’episodio di oggi é durato qualche minuto.

Ora però, dopo che ho fatto milioni di incursioni al pronto soccorso, ecografie e visite specialiste, cosa potrei fare secondo lei? Presentarmi domani al pronto soccorso anche se non sono in atto dolori acuti?
Oppure recarmi dal mio medico curante e farmi fare la ricetta per un ennesima visita specialistica? Ovviamente tutto questo sotto intendendo che non stia morendo di dolore (in tal caso è chiaro che mi recherei immediatamente al pronto soccorso).
Nell’eventualità si trattasse di nuovo di una subtorsione, dunque di una recidiva, c’è l’eventualità che debba subire di nuovo un intervento di orchidopessi (consapevole del fatto che la prima non sarebbe andata a buon fine)? Cioè in altre parole, questi episodi sono destinati in genere a degenerare e diventare delle vere e proprie torsioni testicolari oppure possono rimanere fenomeni isolati che, con un particolare riguardo possono essere tenuti sotto controllo senza che vi sia bisogno di un secondo intervento chirurgico che possa tra l’altro risultare di nuovo inutile?
So che le mie domande possono sembrare sciocche e talvolta troppo generiche e prive di risposta, ma il problema è che mi sento completamente spaesato e non so davvero se possa esserci una risposta e una soluzione al mio problema. La ringrazio per l’attenzione.

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Dr. Paolo Piana

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Le torsioni o subtorsioni del testicolo sono "roba da ragazzini", più passano gli anni e meno è probabile che accadano, anche se vi è predisposizione anatomica. Alla sua età è quindi quasi impossibile che si instauri una torsione completa, tantopiù se qualcosa di chirurgico è già stato fatto, sebbene sulla qualità di questo intervento non possiamo ovviamemte dire nulla. La subtorsione è comunque una manifestazione transitoria, molto probabilmente domani nessuno specialista e nessun accertamento potrebbero rilevare alterazioni tipiche o significative. Le indicazioni ad una revisione chirurgica sono rarissime, a nostra memoria in alcuni decenni non ci è mai successo di ripetere una orchidopessi. D'ogni modo il da farsi può essere deciso solo in base ad una ulteriore valutazione specialistica diretta, un minimo attenta e non frettolosa.
Dr. Paolo Piana
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