Utente 578XXX
Salve dottori,
Chiedo un consulto per una cistite persistente da E.
Coli.

A novembre 2019 ho fatto un urinocoltura in conseguenza di sintomi disurici e perdite vaginali abbondanti con intenso prurito.

L’urinocoltura è risultata positiva ad E.
Coli (500.000 ufc) e all’ABG ha mostrato sensibilità alla ciprofloxacina (MIC <=0, 006).

Quindi il mio medico curante mi ha prescritto ciproxin per 6 giorni, 2cp/die ma dopo un breve periodo di relativo benessere, ho di nuovo accusato i suddetti sintomi con un aggravamento della leucorrea che ha cominciato a presentare grumi gialli/verdastri e maleodoranti ( sembra sia migliorata dopo lavande interne con bicarbonato)

Ho ripetuto dunque l’urinocoltura che adesso ha rivelato una carica batterica di 1.000.
000 ufc, resistente alla ciprofloxacina e all’ampicilina, intermedia efficacia della levofloxacina.

Attualmente gli antibiotici che presentano la migliore MIC sono cefotaxime, ceftazidime e Cefepime
qual è quello più appropriato?

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Dr. Paolo Piana

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Noi a distanza non possiamo ovviamente prescriverle alcunché. Evidentemente il ceppo batterico del secondo episodio non è uguale al precedente, o peggio si è precocemente instaurata una resistenza alla ciprofloxacina. Questo fa meditare sul fatto che in queste infezioni da batteri banali (intestinali) la terapia antibiotica deve essere amministrata con molta parsimonia, se - come nella maggior parte dei casi - non vi è febbre od altre complicazioni. Le misure più ragionevoli da prendere sono invece l'indurre una ottima idratazione, bevendo almeno 2 litri d'acqua al giorno e curare che la funzione intestinale sia la migliore possibile. Se oggi lei si trova in questa condizione, pertanto i disturbi sono sopportabili, non vi è febbre o sangue nelle urine, le consiglieremmo di comportarsi allo stesso modo. In caso contrario, il suo medico le potrà prescrivere uno degli antibiotici che teoricamente dovrebbero essere efficaci (cefalosporine) deli quali vi sono molte comode formulazioni orali.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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