Utente 584XXX
Salve, ho effettuato a settembre 2019 risonanza multiparametrica in un ospedale pubblico, il risultato è stato di Pi-rads 3, volume prostata 21 cc, con formazione mediana paramediana nodulare ovulare a margini sfumati, ipointensa in T2, di diametro massimo di 8 mm, non dotata di significativo enhancement dopo mdc e.
v.
Febbraio, precisamente giorno 5 eseguo altra risonanza multiparametrica, questa volta in clinica privata convenzionata, il risultato è di Pi-rads 5, a causa di lesione prostratica di dimensioni 18mm per 25mm, ipointensa in T2, non si può escludere microscopica estensione extraghiandolare.
Prostata di dimensioni 25cc.
Zona periferica non alterazioni parenchimali.
Premetto che il psa è rimasto invariato 4, 7 ngml.
Vorrei sottolineare che a breve mi sottoporrò a biopsia
La mia domanda è se in così breve tempo possa cambiare il quadro clinico, o si deve pensare ad una diversa interpretazione dei tecnici radiologi, grazie in anticipo.

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Dr. Paolo Piana

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Se l'indagine è stata eseguita con apparecchi divesi ed interpretata da radiologi differenti possono certamente essere giustificate delle differenze. In ogni caso, si impone l'esecuzione della biopsia mirata.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 584XXX

Grazie Dottore, le farò sapere in seguito l'esito degli ulteriori accertamenti.