Utente
Salve,

ho 56 anni e sono in cura con XATRAL da almeno 7 anni per IPB,
mi sono recato dall'urologo perche' ultimamente vedevo molto sgocciolamento dopo aver urinato ed
il flusso sembrava peggiorare!
Tutto confermato poi dallo screening fatto dall'urologo.

Dopo cio' questo mi ha aggiunto il PIGENIL per un mese, ed osservare se i sintomi migliorano,
poche' i parametri degli esami erano peggiorati e sembra ci sia uno stato infiammatorio
cronico pelvico-prostatico.

Purtroppo dopo due settimane di assunzione, ho notato un certo gonfiore alla pancia e tendenza a flatulenze,
cosa che mi ha indotto a sospendere per una settimana con l'intenzione poi di riprendere sperando di abituarmi al nuovo farmaco!
Ce' pero' un'altro aspetto che mi preoccupa; ho osservato, una certa diminuzione della libido,
totale assenza di desiderio sessuale, non saprei se anche difficolta' all'erezione perche' poi non ho neanche cercato il
rapporto sessuale con mia moglie!
E' possibile che il principio attivo del PIGENIL faccia questi scherzi??
?

Ho letto che a differenza della serenoa, non inibisce il testosterone.

Un grazie per rispondere

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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L'estratto vegetale del pigeum africanum è ancora antecedente alla serenoa repens, fa ormai quasi parte della storia dell'urologia e oggigiorno viene utilizzato molto raramente, sebbene qualche Collega evidentemente vi è ancora affezionato. L'azione che questi prodotti hanno sulla sfera ormonale è di solito inconsistente, almeno nell'uomo maturo, cosa che li rende molto maneggevoli e pertanto largamente utilizzati, anche a fronte di una efficacia molto variabile ed imprevedibile. D'ogni modo, in meicina non esistono certezze e non bisagna mai stupirsi di nulla. Se lei è certo che un certo tipo di disturbo sia insorto dopo l'assunzione del prodotto, le consigliamo di sospendere e valutare come vanno le cose nel corso delle settimane successive.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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