Utente
Bui giorno gentili dott.
ri.
Causa coronavirus ho lavorato molto tempo in casa utilizzando una sedia non proprio accogliente.
Inoltre ho passato molte di queste ore con le gambe accavallate.
Sono iniziati i dolori nella Ona inguinale, ai testicoli ed alla schiena (zona coccige).
Dopo diversi giorni ho iniziato ad avvertire un fastidio all'interno del pene, ma solo alla palpazione.
Poi è intervenuta una aumentata frequenza della minzione sempre senza dolore.
Ho contattato il medico spiegando la situazione e sottolineando come i dolori specialmente in zona inguinale e ai testicoli si fossero fatti più marcati.
Mi ha prescritto topster supposte e tavanic 500 per 10gg imputando il tutto ad una prostatite con conseguente uretrite da postura.
Il tavanic non lho iniziato dopo aver letto il bugiardino e ritenendo i possibili effetti collaterali troppo invasivi (ma il medico non mi ha più risposto al telefono e quindi non mi sono potuto confrontare) ma ho iniziato il topster.
Oggi dopo la 4 supposta, i dolori sono decisamenteigliorati ed anche il senso di gonfiore teaticolare.
Però mi è accaduta una cosa che mi ha molto preoccupato.
Mentre ero in bagno per defecare, al temine, ho espulso dall'uretra una sorta di sostanza gelatinosa, senza odore, in gran parte trasparente ma con una parte bianca che è rimasta attaccata al pene.
La cosa mi ha allarmato nn poco.
Secondo voi di cosa si tratta?
Grazie mille.

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Dr. Patrizio Vicini

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Caro lettore.
Può trattarsi di prostatite ed uretrite.
Consiglio una visita per conferma.
Quello che ha espulso è verosimilmente secreto uretrale.
Cordiali saluti.
Dott. Patrizio Vicini
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