Utente
Buongiorno,
per la prima volta nella mia vita ho dovuto fare i conti con una colica renale.

Mi sono recato in PS con Dolori che partivano dal fianco sx e si proiettavano al basso ventre cosi forti da causarmi anche nausea.

arrivato in PS mi hanno somministrato una flebo di PARACETAMOLO ma il dolore non passava e poi una di TORADOL.
La raccolta urine era di colore rossastro causa presenza di emoglobina (0, 50) , proteine 15, glucosio, chetoni, nitriti e leucociti nelle urine assenti
Gli esami del sangue risultavano alterati a loro dire per effetto della colica renale:
Eritrociti (RBC) 10^12/L 4. 20 - 6. 30 4. 46 Emoglobina (Hb) g/dL 14. 00 - 18. 00 13. 3* Ematocrito (HCT) % 40. 00 - 52. 00 40. 9
Volume globulare medio (MCV) fL 82. 00 - 97. 00 91. 8 Contenuto medio emoglobina (MCH) pg 27. 00 - 33. 00 29. 8
Concentrazione mediaemoglobina (MCHC) g/dL 32. 00 - 36. 00 32. 5 Ampiezza distribuzione volumedei globuli rossi (RDW) % 10. 60 - 13. 80 10. 7Piastrine (PLT) 10^9/L 130 - 450 197Leucociti (WBC) 10^9/L 4. 50 - 10. 00 10. 2*Granulociti neutrofili % 41. 00 - 70. 00 73. 5*
Linfociti % 20. 00 - 50. 00 19. 5*Monociti % 1. 00 - 12. 00 5. 47Granulociti eosinofili % 1. 00 - 5. 00 0. 98*Granulociti basofili % 0. 10 - 2. 00 0. 55
Emoglobina | Urina mg/dL < 0. 03 0. 5*mi prescrivono eco via urinarie.
vado da primario urologo presso un ospedale del mio territorio RENI nei limiti per morfologia ed ecostruttura bilateralmente non si apprezzano segni di stasi microlitiasi renale sx al terzo medio con cono d'ombra di diam messimo di 4mm rapporto cortico midollare conservato vescica repleta simmetricalmente espansa non mostra alterazioni organiche ne contiene calcoli vescicole seminali nella normala prostata valutata per via sovrapubica presenta un volume di 26cc, psa al 30/12/19 0, 67, con presenza in sede centrale di adenoma bilobato con alcune calcificazioni in corrispondenza della falsa capsula.
al controllo digitorettale, marrone regolare.
dopo minzione non si apprezza residuo vescicale significativo si consiglia tac AP in bianco per valutazione completa ureteri e studio calcolosi
TAC reni in sede abituale di dimensioni normali a sx: calcolo radiopatico di 1-2 mm al polo superiore, non dilatazione delle vie urinarie ne segni di altri calcoli.
uretere omolaterale regolare per calibro decorsoa dx: calcol oradiopatico di 4 mm circa al passaggio cortico centrale al polo inferiore anche qua non dilatazione delle vie urinarie ne segni di altri calcoli. uretere omolaterale regolare per calibro decorso vescica distesa con pareti regolari e contenuto omogeneo di tipo idrico non altre lesioni focali a carico degli organi parenchimatosi
QUESTO E' QUANTO Io continuo comunque ad aver fastidio negli ultimi 1-2 secondi della minzione con un dolore che parte dal pube ed arriva allì'estremità del glande. le urine non sono piu rossastre ma chiare ma permane questo fastidio per il quale il medico mi consiglia aulin per 5 gg ma visto che è passato un mese dalla colica non sarebbe forse il caso di fare un antibiotico?

[#1]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gli antibiotici, come dice la parola stessa, servono a curare una infezione, situazione che nella sua storia è assai poco probabile. La sua situazione è quella di un soggetto con rischio di formazione di calcoli urinari abbastanza elevato, come conferma la presenza di piccole calcificazioni in entrambi i reni. E' molto probabile che uno di questi calcolini sia stato espulso, questo giustifica la recente colica, questo già prima della TAC. La presenza di tracce di sangue nelle urine è abbastanza tipica della fase "espulsica" I piccoli calcoli rilevati all'interno del rene è quasi imposibile che posano dare problemi, ma a medio-lungo termine possono ingrossarsi e muoversi. Per ora le diremmo di imparare a bere molta acqua, ripetere un'ecografia tra 4-6 mesi e farsi seguire da un nostro Collega.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dr. Piana
ieri a distanza di poco piu di un mese dalla colica ho espulso il calcolo
Mi chiedo come mai la tac non l'abbia rilevato , sito che parliamo un calcolo di circa 6/7 mm a forma di rombo allungato.
magicamente i disturbi sopra menzionati se ne sono andati col calcolo stesso.
ora lo farò analizzare e poi le chiederò consigli in merito
Grazie

[#3]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2011
Un piccolo calcolo può sfuggire purtroppo anche alla TAC, ma è pur vero che la persistenza di disturbi a fronte di accertamenti negativi o dubbi non dovrebbe indurre ad arrendersi troppo presto.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno
Ho fatto analizzare il calcolo
Ossalato di calcio monoidrato 30
Ossalato di calcio biidrato 60
Fosfato di ammonio e magnesio 10
Consigli ? Anche di tipo alimentare ?
Grazie

[#5]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2011
Un primo piccolo calcolo espulso spontaneamente a 45 anni può essere considerato un evento occasionale e non presuppone l'esistenza di un elevato rischio soggettivo. Cionostante è opportuno prendere delle precauzioni generiche che si sintetizzano perlopiù nell'abitudine a tenere le urine più diluite assumendo molti liquidi. Dal punto di vista almentare non vi sono consigli così precisi da impartire, lei non è sovrappeso, diremmo che la sola attenzione al sale potrebbe essere sufficiente. Le consigliamo comunque la lettura di questi nostri articoli.

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1402-la-calcolosi-renale-ed-il-dilemma-della-dieta-falsi-miti-e-ragionevoli-certezze.html

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1212-la-calcolosi-renale-e-il-dilemma-dell-acqua-quanta-quando-e-quale-bisogna-bere.html
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#6] dopo  
Utente
Grazie Professore
Cordialità