Attivo dal 2020 al 2020
Salve, ho 33 anni, circa due mesi fa sono comparsi i primi sintomi prostatici in seguito a forte periodo di stress psicologico:
bruciore post minzione, dolore e bruciore alla zona perineale, minzione frequente, sensazione di vescica piena che non si svuotava, fastidio zona anale (come qualcosa presente nell'ano), bruciore al glande post minzione, peso zona sovrapubica, bruciore post eiaculazione ecc...
Andai dopo qualche giorno dall'urologo e feci:
2 ecografie (che hanno evidenziato solo una congestione prostatica con aria di flogosi periuretrale, prostata leggermente ingrossata, reni e vescica tutto ok).

Spermiocoltura negativa
Urinocoltura negativa
Tampone uretrale negativo, nessuna presenza di linfonodi, mai avuto febbre o dolore ai testicoli o allo scroto.

La cura è stata: androprox 700 una pillola la sera per 3 mesi, associato ad una buona alimentazione (che già faccio) e regolarità sessuale.

Ora se non pratico sesso, con la cura che sto seguendo da una settimana, sembra che tutto vada bene, ma se faccio sesso, i sintomi ricompaiono.
In genere faccio sesso 2 volte a settimana, ma post eiaculazione ritornano anche i sintomi per svariati giorni (bruciore minzione, minzione frequente, peso zona vescica ecc).
Ora mi chiedo, per una congestione prostatica è meglio evitare sesso per tipo 15 o 20 giorni, oppure l eiaculazione serve anche a decongeationare?
E perché a me tornano i sintomi post eaiculazione per diversi giorni?
Sono tentato di sospendere il sesso per 20 giorni o anche più e fare solo la cura con riposo della prostata, ma non so se è una cosa buona.
Che mi consigliate.
Grazie.

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Dr. Giuseppe Dovinola

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buongiorno il problema della prostatite abatterica (è realmente abatterica perchè anche su questo si potrebbe discutere per ore ma è troppo complesso) è molto controverso e senza una linea precisa per una effettiva e completa risoluzione del problema. Le terapie sono molteplici e dipende dalla risposta che ogni organismo fornisce ai medicamenti. Per questo problema necessita che siano "pazienti" medico e persona da curare. Direi che il sesso fa bene specie se protetto. Saluti e auguri
Dr. giuseppe dovinola