Utente
Salve,

E' da circa un mese che posseggo un bruciore alla minzione.
Specialmente la mattina o quando l'urina è più gialla e meno trasparente (quindi spesso la mattina appunto).
Il bruciore è nella parte alta del pene e si estende verso la metà più bassa decrescendo.
E' iniziato molto lieve ed è andato peggiorando, senza mai raggiungere forti dolori, più un bruciore fastidioso tipo cistite.

Il dolore è presente anche durante l'eiaculazione, non sempre.


Ho assunto Zitromax per 3 giorni.
Già dopo il primo utilizzo il bruciore era drasticamente calato.
Dopo il terzo giorno sparito.


Ho riniziato ad avere rapporti sessuali.
La ragazza ha fatto una profilassi antibiotica di 5 giorni con Levofloxacina 500.


Dopo poco il bruciore è tornato.
Ora sto prendendo Levofloxacina 500 anche io per 5 giorni.
Sono al terzo giorno ma il dolore non sembra andarsene, è solo calato lievemente.


Mi chiedevo se possa essere prostatite dai sintomi e cosa sarebbe consigliato fare.

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

potrebbe anche essere una prostatite.

Detto questo, quando sono presenti queste "problematiche andro -urologiche possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico e comportamentale, quali:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre - quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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