Utente
Buon giorno, ho 71 anni.
Da 6/7 anni ho il PSA squilibrato.
Nel 2016 ho fatto una biopsia prostatica.
Risultato: nei campioni in esame, tessuto prostatico con atrofia acinare focale, fibrosi stromale e note di flogosi cronica aspecifica.
Alcune strutture ghiandolari mostrano atipia cito- architetturale riconducibile a neoplasia intraepiteliare prostatica di alto grado (PIN -HG) in sede destra".
Per due mesi presi il Prostide 5mg.
Avendo dei fastidi (debolezza generale) passai al Permisson 325 (faccio cicli mensili con pause, da allora).
Non avendo particolari fastidi, il medico vuole, però, essendo passati 4 anni ed essendo - allora- stata rilevata " neoplasia intraepiteliare di alto grado (PIN-HG) " che rifaccia quella fastidiosa biopsia per controllare che una ipertrofia prostatica benigna non possa degenerare.
Volevo cortesemente chiedere se-stando bene- sia proprio necessaria rifarla.
Grazie.

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Dr. Paolo Piana

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Ovviamente prima di dare indicazioni ad una biopsia, in particolare se ripetuta, diremmo senz'altro che oggi sia necessario ricontrollare il PSA e, soprattutto, eseguire una risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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