Utente
Salve, sono una ragazza di 29 anni (mamma, non fumatrice), ad inizio novembre ho fatto delle analisi del sangue e delle urine di controllo.
Analisi del sangue tutto ok, nelle analisi delle urine invece si rileva emoglobina 0, 03 e nel sedimento:
Rari leucociti -
Rare emazie -
Presenza batteri + -
Facendo vedere le analisi al mio medico di base non gli da peso dicendomi che é tutto ok e non c'è nemmeno bisogno di ripetere analisi delle urine.

Nel frattempo parto per gli Stati Uniti, dove mi trovo attualmente ed i primi di dicembre ho una cistite emorragica a seguito di un paio di rapporti, curata con antibiotico.
Nel frattempo eseguo diversi esami urine per verificare se l'infezione é scomparsa poiché il primo antibiotico non aveva fatto effetto.
Analisi urine del 17 dicembre, infezione sembra scomparsa, ma persiste sangue nelle urine, purtroppo qui non mi hanno fornito dei risultati dettagliati come in Italia, ricordo solo la presenza di 25 eritrociti.
Eseguo un ulteriore esame urine il 28 dicembre ed anche in questo caso ci sono piccole tracce di sangue, tutto il resto ok.
Essendo una persona molto ansiosa e ipocondriaca tutto questo non mi fa vivere per niente bene e ovviamente penso al peggio.
Ma é possibile che alla mia età, donna, non fumatrice, senza storia in famiglia possa essere un tumore?

Vorrei inoltre aggiungere che a dicembre 2019 ho eseguito un ecografia addominale completa in cui non veniva riscontrato nulla.
Avevo eseguito ecografia a causa di un dolore che presentavo al fianco destro e che riappare con periodicità, ce l'ho di nuovo da un paio di settimane.
Scompare per dei mesi per poi tornare, essendo una persona molto ansiosa ho pensato ad una colite da stress.

Inoltre nel mese di settembre ho interrotto l'assunzione dell'anello anticoncezionale, dopo averlo assunto per più di 4 anni, non so se questo possa in qualche modo (anche a causa degli ormomi) aver influito sulla presenza di sangue nelle urine.

Inoltre vorrei se possibile un chiarimento sulla presenza di emoglobina e eritrociti nelle urine...la presenza di uno porta inevitabilmente alla presenza dell'altro?
O sono cose non correlate?

E nel caso non siano correlate, il fatto di averle entrambe a cosa può far pensare?
Grazie

[#1]  
Dr. Diego Pozza

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Cara lettrice
la presenza di ematuria e microematuria deve richiedere una valutazione urologica (reni -vescica, infezioni?) e anxche una valutazione ginecologica da parte di un uro-ginecologo/a
non si trascuri
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottore, sicuramente farò tutto ciò che é necessario, essendo come dicevo una persona ipocondriaca di solito faccio anche più del necessario, ma ovviamente adesso sono molto preoccupata, secondo lei qiesta microematuria a cosa può essere dovuta?
Farò anche una visita ginecologica, ultima visita fatta risale a novembre 2019 in cui feci ecografia interna e pap test e tutto risultava normale