Utente
Salve Dottore,
sono un ragazzo di 40 anni.
Pochi giorni dopo un rapporto non protetto (avvenuto lo scorso 3/12/2020) ho cominciato ad avere una sensazione di "eccesso di sensibilità" sul glande, benchè lieve.

Poi si sono aggiunti alcuni fastidi in zona perineale, una sensazione di peso, come di lieve costrizione e di lieve bruciore sulla punta del glande alla fine di ogni minzione.

Non ho dato molto peso a questi sintomi proprio perchè "lievi", nel frattempo ho comunque diminuito il consumo di vino e spezie (bevevo 1 bicchiere di vino rosso al giorno e, spesso, un pò di pepe in alcuni cibi).

Ho cominciato poi a bere più acqua, cercando di arrivare a 1. 5 lt al giorno.
Fattostà che col passare dei giorni questi fastidi si sono man mano attenuati ma, ormai da una decina di giorni, è subentrato il tormentoso stimolo ad urinare di frequente.

Soprattutto quando sto sdraiato e seduto e meno quando sto in piedi/cammino.
Ho preso per alcuni giorni il MANNOCIST, senza effetti.
Avevo a casa il MONURIL e, su via libera del mio medico, ho preso le due bustine.
Ma il fastidio permane.

Dopodichè (sempre telefonicamente, senza visita) il mio medico mi ha prescritto TOPSTER (1 supposta al giorno) e TAVANIC per 10 giorni: siamo rimasti di risentirci dopo 5 giorni di antibiotico (quindi lunedì prossimo), per fare il punto, e se il fastidio persiste di continuare per tutti i 10 giorni per poi ragionare sul da farsi (es.
visita urologica).

Sto bevendo parecchio, sto attento all'alimentazione (no alcol, cioccolato, spezie ecc) e cerco di fare lunghe camminate quasi tutti i giorni.

Ad oggi, dopo 3 giorni di antibiotico, la situazione è sempre la stessa: ormai bruciori, fastidi, dolori non ci sono più (anche da prima di iniziare Tavanic, in realtà), permane solo questo stimolo ad urinare. Soprattutto se sto seduto o sdraiato, infatti faccio anche un po’ fatica la sera a rilassarmi per prendere sonno, proprio per lo stimolo.

Che poi non è mai impellente, è latente ma mai forte da dover correre in bagno, spesso infatti la trattengo volutamente e finisce che vado ad urinare max 6-7 volte al giorno.
Ma in ogni momento, anche poco dopo urinato, rimane latente lo stimolo, come se potessi/dovessi urinare in ogni momento. Potenzialmente potrei urinare anche 20 volte credo.

Non ho rilevato altri fastidi particolari, ne dolori-bruciori durante-dopo la minzione, ne di eiaculazione.
Non ho avuto perdite di pus, sangue ecc

Aggiungo che ebbi sintomi quasi identici 7 anni fa, feci anche una visita urologica: tutto ok tranne "prostata un pò pastosa" con diagnosi di prostatosi.
Ricordo che era piena estate, e i sintomi (forse anche più marcati) sparirono però in tempi brevi (senza nemmeno antibiotico).
Non so se in questo momento il problema possa perdurare anche per il freddo/umidità.


Cosa mi consigliate?. . . può trattarsi di una infiammazione prostatica?

Grazie mille

Cordiali Saluti

[#1]  
Dr. Diego Pozza

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