Il liquido seminale generalmente si presenta come un fluido bianco-giallastro denso ma il suo colore e la sua consistenza possono, entro certi limiti, variare. Uno sperma meno denso e acquoso viene riscontrato quando si ha un numero ridotto di spermatozoi, oppure quando l’uomo segue diete e stili di vita non corretti.

Il liquido seminale - più comunemente noto come sperma - è composto da secrezioni di varia provenienza: circa il 10% dai testicoli e dagli epididimi, l’85-90% dalla prostata e dalle vescicole seminali.

 

A queste secrezioni si deve aggiungere poi il liquido prodotto dalle ghiandole bulbo-uretrali di Cowper durante la fase pre-eiaculatoria e l’eiaculazione vera e propria.

Il liquido seminale contiene diverse sostanze, soprattutto zuccheri (in particolare fruttosio) e molte proteine; inoltre sono presenti elementi come il selenio, lo zinco, il magnesio, il fosforo, il potassio e l'acido ascorbico.

Il liquido seminale generalmente si presenta come un fluido bianco-giallastro, più o meno denso, ma il suo colore e la sua consistenza possono, entro certi limiti, variare.

Uno sperma meno denso, meno opaco, acquoso, con una certa frequenza, viene riscontrato anche quando si ha un numero ridotto di spermatozoi, i gameti maschili, cioè le cellule capaci di fertilizzare un gamete femminile, l’ovocita oppure quando l’uomo segue diete e stili di vita non corretti.

spermatozoo

 

Cause possibili di un liquido seminale acquoso

Un numero inferiore a quindici milioni di spermatozoi per ml è già considerato dall’OMS come un’oligozoospermia; per questo problema andrologico non sempre si arriva a capirne la causa ma oggi, sempre di più si riesce a fare una precisa diagnosi del perché, anche in presenza di oligozoospermie molto gravi come l’azoospermia, dove non ci sono spermatozoi nel liquido seminale.

In questi ultimi anni si è scoperto, a questo proposito, che vi sono molte cause di natura genetica, come alcune alterazioni del cromosoma Y, la sindrome di Klinefelter ed altro ancora.

cromosomi

 

Altre cause da considerare possono essere problemi ormonali scatenati da un ipogonadismo o da un mal funzionamento della tiroide, infezioni trascurate delle vie uro-seminali, esposizioni a sostanze tossiche industriali, erbicidi, radiazioni ionizzanti, consumo di alcool, uso di tabacco e droghe illegali, alcuni farmaci e infine l’aumento di peso corporeo che riduce l’attività del testosterone prodotto dai testicoli.

testosterone

 

Anche un varicocele, cioè la presenza di vene varicose nelle borse scrotali può alterare la qualità del liquido seminale e ridurre il numero di spermatozoi e quindi il maschio presenta un eiaculato più limpido ed acquoso.

Il 15% dei maschi presenta un varicocele che si riscontra nel 40% degli uomini con problemi ad avere un figlio.

 

Un’altra situazione che può dare un liquido seminale meno denso e liquido è dovuta ad una attività sessuale o masturbatoria troppo intensa che non permette all’epitelio seminale dei testicoli di produrre un numero adeguato di spermatozoi e quindi l’eiaculato è una secrezione che sostanzialmente proviene dalla prostata e dalle vescicole seminali.

 

Altro fattore da considerare quando si ha un liquido seminale acquoso è infine un’eventuale carenza di zinco, elemento importante nella sintesi del DNA e quindi nella rapida produzione di nuove cellule, aspetto biologico questo che caratterizza gli spermatozoi.

Ricordarsi però che anche un eccesso di zinco nel nostro organismo non è positivo per la fisiologica produzione di gameti maschili.

Alcuni cibi sono molto ricchi di questo elemento e, se vi è una carenza di zinco, allora utile consumare noci, semi e cereali integrali, fagioli, yogurt, diversi prodotti lattiero-caseari, ostriche e crostacei.

 

Come già detto un liquido seminale acquoso e meno denso non sempre indica una malattia e, in molti casi, avere un numero ridotto di spermatozoi non significa essere infertili ma, soprattutto se questa sensazione di minor densità dello sperma tende a permanere nel tempo, è sempre indispensabile una valutazione clinica diretta con un andrologo con chiare competenze in patologia della riproduzione umana ed un successivo e relativo esame del liquido seminale.

 

Altre informazioni:

https://www.springer.com/gp/book/9783319085029