Questo positivo messaggio, soprattutto per chi segue una dieta prevalentemente vegetariana, ci arriva da uno studio, appena pubblicato sul “The Journal of Sexual Medicineorgano ufficiale dell’International Society for Sexual Medicine, condotto da un gruppo di ricercatori greci dell’Università “Aristotle di Salonicco.

I ricercatori hanno studiato un gruppo di 86 giovani uomini con disturbi all’erezione e lo hanno confrontato con un altro gruppo di maschi più numeroso senza problemi sessuali.

 

  

 

Lo studio è stato condotto utilizzando l’Indice Internazionale della Funzione Erettile (IIEF) mentre l’eventuale assunzione di frutta, verdure e altri cibi ricchi di flavonoidi è stata controllata attraverso questionari “anonimi” e dedicati sui possibili comportamenti di tipo dietetico-alimentare.

In estrema sintesi i nostri ricercatori hanno osservato che i maschi con un deficit dell’erezione erano scarsi consumatori di flavonoidi e che, correggendo tutti i vari bias e distorsioni, legati alla casistica raccolta dalla ricerca, sono arrivati a concludere che se il consumo dei flavonoidi era di almeno 50 mg al giorno il rischio di avere un disturbo dell’erezione si riduceva del 32%; ancora, per avere una buona risposta sessuale, sembrano più utili, tra i flavonoidi, i flavoni.

 

  

 

Mangiare più verdura e frutta, ridurre il consumo di bevande alcoliche e lattiero-casearie, fumare di meno sono tutte indicazioni positive per avere una buona risposta sessuale generale.

Altre indagini più robuste e studi, non basati solo su un campionamento trasversale, cioè studi non condotti prendendo solo in considerazione determinati periodi e classi particolari di popolazioni, sono necessari per arrivare a conclusioni più ponderate.

 

          

 

Detto questo comunque rimane il messaggio, sempre positivo, che molti frutti e numerose verdure, come diversi prodotti naturali, ricchi di flavonoidi, cioè di quelle sostanze che creano tutte le varie sfumature e gradazioni cromatiche che caratterizzano molti vegetali (“flavus” nella lingua latina significa “biondo”), hanno importanti attività antinfiammatorie, antinfettive e sono capaci di bloccare diversi attacchi ossidativi, quelli che sono da ascrivere ai radicali liberi, allo stress fisico e psicologico e a tutti gli agenti inquinanti esterni.

 

Fonte:

http://www.jsm.jsexmed.org/article/S1743-6095(17)31882-9/fulltext

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/blog/andrologia/6005-cibi-capaci-migliorare-desiderio-sessuale-erezione.html

https://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile