Disfunzione erettile attenzione alla parodontite cronica.

Questo è il messaggio che ci arriva da un lavoro di ricerca congiunto, condotto da urologi ed odontoiatri dell’Università spagnola di Granada e ora pubblicato sul Journal of Clinical Periodontology.

 

  

 

Il lavoro è stato progettato su una casistica non particolarmente numerosa: 158 uomini di cui, in 80 casi, erano presenti disturbi dell’erezione, valutati secondo una indagine fatta con un questionario vidimato, l'Indice Internazionale della Funzione Erettile (IIEF).

 

  

 

Sono state poi fatte tutte le valutazioni socio-demografiche del caso ed un esame odontoiatrico parodontale mirato, che ha evidenziato una parodontite cronica nel 74% dei casi; a questo punto si sono fatti alcuni esami ematochimici: i dosaggi ormonali, in particolare testosterone, e poi colesterolo, trigliceridi, Proteina C Reattiva, glicemia, emoglobina glicosilata ed altro ancora; calcolate e confrontate infine tutte le variabili possibili ed immaginabili, attraverso una attenta e complessa analisi statistica di regressione logistica multivariata si è arrivati a queste conclusioni 

 

  

 

e cioè che gli uomini con parodontite cronica avrebbero più probabilità di avere una disfunzione erettile, indipendentemente da altri cofattori di rischio presenti e capaci di scatenare il problema.

Ancora, uomini che presentano un deficit erettivo, sempre secondo questa ricerca, avrebbero anche un profilo odontoiatrico peggiore rispetto agli uomini senza disfunzione.

A noi andrologi ora chiedere se sono presenti o meno problemi odontoiatrici quando si valuta un uomo con un deficit dell'erezione.

 

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29723438

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/2779-miglior-andrologo-dentista.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html.