Deficit di Melatonina e problemi all’erezione: questa relazione negativa e stretta ci viene suggerita da un gruppo di ricercatori turchi dell’Università di Erzincan, del Dipartimento di Urologia dell’Ospedale di Stato di Toros a Mersin e del Dipartimento di Urologia dell’Ospedale di Ankara, che hanno recentemente pubblicato un loro lavoro su questa questione in un’importante rivista internazionale brasiliana di urologia.

La Melatonina è un ormone prodotto dall’epifisi, detta anche ghiandola pineale, una struttura anatomica posta alla base del nostro cervello che influenza in parte l’attività dell’ipotalamo e regola anche il ciclo sonno-veglia.

 

    

 

La Melatonina sembra avere un’attività antiinfiammatoria ed antiossidante e in questa prospettiva, dato che lo stress ossidativo è stato in questi anni invocato anche nei disturbi dell’erezione ed in alcuni studi sperimentali sono stati ottenuti risultati considerati positivi quando è stato usato questo ormone, i nostri ricercatori hanno provato a dosare i livelli di melatonina nel siero di pazienti che presentavano disturbi all’erezione.

 

    

 

La ricerca ha coinvolto sessantadue uomini con disturbi erettivi, diagnosticati come lievi, moderati e gravi in base ad un questionario internazionale vidimato, il IIEF-5 (Indice Internazionale di Funzione Erettile-5), e ventidue uomini senza problemi, usati come gruppo di controllo.

A questo punto si sono misurati i livelli nel siero ematico di Melatonina a tutti i maschi coinvolti nella ricerca.

 

  

 

In estrema sintesi, presi tutti i dati antropometrici del caso, tutti gli altri parametri biochimici ed ormonali, fatta un’anamnesi completa e dettagliata, corretti anche i fattori di rischio: diabete, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, uso di alcol e tabacco, si è visto che i livelli di Melatonina erano significativamente più bassi in tutti i gruppi di uomini con deficit dell’erezione rispetto ai maschi del gruppo di controllo, mentre non significativa era la differenza tra i tre gruppi con problemi erettivi ed anche i fattori di rischio valutati (diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, fumo ed alcool) non variavano i risultati.

 

     

 

Ora questa prima segnalazione clinica dovrà essere supportata sicuramente da altri dati su popolazioni più ampie; a noi andrologi in un futuro prossimo venturo potrebbe risultare utile l’indicazione, in presenza di un disturbo dell’erezione, a dosare anche la Melatonina.

 

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29757573

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html