Gonorrea in aumento, raddoppiati i casi in Italia dal 2012.

Questa è una delle segnalazioni che ci arriva dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), agenzia indipendente dell'Unione europea con il compito di monitorare le malattie infettive ed aumentare così le difese istituzionali dei Paesi membri dell'Unione riguardo a queste patologie.

 

     

 

Il rapporto, ora pubblicato dall’ECDC, ha analizzato i casi segnalati tra il 2012 e il 2016; secondo questo documento in questi cinque anni le infezioni da gonorrea nell’Unione Europea sono aumentate in modo significativo; nell’ultimo anno, in cui i dati sono stati resi disponibili, sono stati segnalati 75.500 casi di contro ai circa 52.000 denunciati nel 2012; gli uomini sembrano essere tre volte più colpiti delle donne; le infezioni da gonorrea sono equamente distribuite tra gli uomini che hanno contatti sessuali con altri uomini (46%) e quelli che hanno rapporti eterosessuali (46%) mentre nell'8% l'origine è risultata “sconosciuta”.

 

    

 

In tutte le fasce di età si è riscontrata questa tendenza all’incremento dei casi di gonorrea che sono aumentati di due volte e mezzo in quella compresa tra i 25 e i 34 anni, di poco meno di due (1,9) tra i 35 e i 44 anni e di due volte negli over 45 anni; in Italia, in cui si è passati nel 2016 da 421 a 760 casi segnalati.

Infine il rapporto segnala la comparsa in Gran Bretagna di un ceppo di Neisseria gonorrhoeae “super resistente” a qualsiasi antibioticoterapia.

 

Fonte:

https://ecdc.europa.eu/en/gonorrhoea 

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/6708-gonorrea-sifilide-chlamydia-nuove-linee-guida-oms.html

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/5487-malattie-sessualmente-trasmesse-europa-aumento.html