Problemi di erezione? In arrivo la protesi peniena memory a induzione magnetica

Dr. Andrea MilitelloData pubblicazione: 12 gennaio 2020

Un interessante articolo che presenta una nuova protesi fisiologica del pene che utilizza le proprietà di una lega a memoria di forma per imitare la transizione tra un pene flaccido ed eretto usando l'induzione magnetica anziché la pressione idraulica.

E’ stato progettato un cilindro per protesi peniena impiantabile utilizzando tubi in lega di titanio nichelato, tagliata al laser secondo le specifiche necessità.

Il dispositivo è stato quindi testato e impiantato in un modello di tessuto animale e in tessuto cadaverico. Il test consisteva nel posizionare il dispositivo disattivato nel suo stato più malleabile e compresso, quindi attivarlo utilizzando una bacchetta di induttore esterno durante la misurazione delle variazioni di temperatura che si verificano sulla superficie del dispositivo, all'interno del tessuto e sulla superficie della pelle.

 

Le principali misure di esito erano l'efficienza di attivazione e la sicurezza termica di questo approccio.

Utilizzando un induttore magnetico portatile, gli autori sono stati in grado di attivare con successo la protesi peniena SMA senza contatto diretto in meno di 45 secondi.

La bacchetta portatile produceva un campo magnetico che penetrava nei tessuti e causava il cambiamento di fase appropriato all'interno della protesi. La temperatura del tessuto (sonde medie e superficiali) nel modello di tessuto animale è aumentata solo di pochi gradi Celsius durante il processo di attivazione e non ha mai superato i 28 gradi Celsius da una linea di base a temperatura ambiente ∼ 25 gradi Celsius. Abbiamo riscontrato risultati simili senza un notevole cambiamento della temperatura dei tessuti nei test di cadavere. Il dispositivo completamente attivato ha resistito a forze di deformazione di 2,66 kgf ± 0,045.

 

Questa protesi a memoria di forma non idraulica ovvia alle esigenze di serbatoi e pompe e l'interazione basata sulla bacchetta con il dispositivo può essere più facile da usare.

 

Questa tecnologia rappresenta un fondamentale allontanamento dalla protesi peniena a base idraulica e ha proprietà meccaniche comparabili. Sembra mostrare sicurezza termica in ambienti controllati, tuttavia l'uso nel mondo reale avrebbe bisogno di ulteriori studi. Un'ulteriore ottimizzazione dei prototipi deve essere effettuata prima degli studi clinici sull'uomo.

Una protesi peniena a memoria di forma è un'alternativa promettente alle protesi peniene a base idraulica e può essere attivata in modo sicuro ed efficiente utilizzando l'induzione magnetica nei nostri modelli del pene umano.

 

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30935471

Autore

andrea.militello
Dr. Andrea Militello Urologo, Andrologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1991 presso Università La Sapienza di Roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 43740.

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