Finalmente si sa quale è il vero movimento che gli spermatozoi hanno nel liquido seminale. 

Questa nuova ed interessante informazione di fisiologia andrologica ci giunge da un lavoro pubblicato in questi giorni su “Science Advances” condotto da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di “Engineering Mathematics, dell’Università di Bristol e del Laboratorio di “Imágenes y Visión por Computadora” del Dipartimento di “Ingeniería Celular y Biocatálisis” dell’Università Nazionale Autonoma Messicana di Cuernavaca.

Se si osserva uno spermatozoo al microscopio ottico questo sembra "nuotare" in modo simmetrico nel liquido seminale, come un'anguilla nell’acqua, muovendo semplicemente la sua coda; questa nuova ricerca ci mostrerebbe che in realtà lo spermatozoo umano si muove in un modo molto più complesso ed è in grado di sfruttare al massimo la sua velocità.

 

Lo studio è stato condotto osservando diversi campioni di liquido seminale con un microscopio tridimensionale e dotato di una telecamera ad alta velocità (3D), in grado di osservare il passo di “nuotatori ultraveloci”, come sono gli spermatozoi, che sono capaci di fare da 20 a 30 bracciate al secondo.

La microscopia tridimensionale ad alta velocità (3D) ha così rivelato che per il movimento degli spermatozoi ci sono due controlli trasversali coattivi e la simmetria si ottiene paradossalmente attraverso un'asimmetria che crea l'illusione ottica del movimento simmetrico bilaterale che si ha quando lo spermatozoo si osserva con un microscopio tradizionale a due dimensioni (2D); infatti con un microscopio ottico il gamete maschile sembra sferzare la coda da un lato all'altro in modo simmetrico ma con il microscopio a 3D si è visto che gli spermatozoi si muovono invece battendo la coda da un solo lato.

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Questo tipo di movimento dovrebbe far muovere lo spermatozoo solo in maniera circolare, ma i ricercatori hanno capito che gli spermatozoi procedono in modo rettilineo e diritto perché la loro testa gira in una direzione, mentre la coda ruota intorno ad essa con un processo noto anche con il nome di precessione, proprio come fa il nostro Pianeta che ruota sul proprio asse mentre orbita intorno al Sole.

Questo movimento “a cavatappi” è quello che determina alla fine una traiettoria complessiva che porta il gamete maschile a muoversi in avanti, in modo rettilineo.

 

Queste informazioni sui complessi movimenti che ha uno spermatozoo fanno pensare che anche semplici alterazioni di questo particolare e delicato processo possano portare ad una dispermia, ad un’astenozoospermia, cioè a spermatozoi con movimenti non adeguati e quindi ad un possibile problema di fertilità maschile; questa nuova informazione sul particolare movimento che hanno gli spermatozoi potenzialmente può aprire nuove prospettive terapeutiche nelle coppie che cercano un figlio e anche studiare un eventuale diversa strategia di contraccezione maschile.

 

Fonte:

https://advances.sciencemag.org/content/6/31/eaba5168

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/660-miti-realta-maschio-infertile.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1446-antiossidanti-radicali-liberi-fertilita-maschile.html

https://link.springer.com/book/10.1007%2F978-3-319-08503-6