Infertilità maschile e aumento della prolattina nel sangue

Dr. Giovanni BerettaData pubblicazione: 07 aprile 2021

Aumento della prolattina nel sangue e infertilità maschile: questa relazione sembra confermata da un recente lavoro, condotto da alcuni ricercatori del Dipartimento di Urologia dell’Università Nord-Occidentale Feinberg di Chicago, che ha studiato l’eventuale presenza di una prolattina elevata nel sangue, detta anche iperprolattinemia, e di prolattinomi in uomini con problemi di fertilità.

Gli effetti dell'eccesso di prolattina su testosterone e spermatozoi

Lo studio è praticamente una revisione retrospettiva che ha valutato i maschi, che si presentavano al Dipartimento per un possibile problema di infertilità, in un periodo di tempo che va dal 1999 al 2018; a 3.101 uomini è stata misurata quindi la prolattina nel sangue e in 65, il 2.1%, dei casi, è stata riscontata una iperprolattinemia.

prolattina livello testosterone

Sono stati valutati gli effetti dell'iperprolattinemia anche sui livelli ematici ormonali, soprattutto del testosterone, e sui parametri del liquido seminale.

Vi è visto che un aumento della prolattina nel sangue era accompagnato generalmente da una testosteronemia più ridotta (mediana di 280 ng/dl contro i 313 ng/dl, p=0,038) e da un numero totale di spermatozoi mobili più basso rispetto agli uomini con una prolattinemia normale (mediana 7,0 milioni contro 34,7 milioni, p=0,001).

Ancora il 43,1% degli uomini con iperprolattinemia aveva anche un numero ridotto per ml di spermatozoi, cioè un’oligospermia, contro il 21,5% degli uomini con una prolattina nei limiti della norma (p<0.001).

Lo studio sembra dimostrare poi che gli uomini con l’ormone luteinizzante (LH) e l'ormone follicolo-stimolante (FSH) elevato hanno maggiori probabilità di avere un’iperprolattinemia.

Di contro anche i maschi con il riscontro iniziale di un’oligospermia sembrano avere maggiori probabilità di avere iperprolattinemia, ma né i parametri ormonali né l'oligospermia sembrano automaticamente associati a una prolattina elevata.

I risultati dello studio

In questa ricerca su i 65 uomini con iperprolattinemia in 11 è stato diagnosticato un prolattinoma (17%).

La prevalenza complessiva di un prolattinoma nella coorte degli uomini, valutati per un problema di fertilità in questo lavoro, sembrerebbe di trentacinque volte superiore alla prevalenza riscontrata nella popolazione maschile generale.

Questa revisione clinica retrospettiva in sostanza conferma la necessità di valutare nel sangue di tutti gli uomini, che presentano una dispermia, anche la prolattina.

 

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Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

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