Ablazione chirurgica della fibrillazione atriale: i risultati dello studio FAST

Dr. Giuseppe IaciData pubblicazione: 22 marzo 2012

Sono recentemente stati pubblicati i risultati di uno studio randomizzato sul trattamento della fibrillazione atriale, che confronta i risultati dell'ablazione percutanea con quella chirurgica mininvasiva, mediante radiofrequenza (studio FAST).

Nei pazienti in fibrillazione atriale, già trattati con ablazione percutanea fallita, non responsivi a terapia medica, affetti da dilatazione atriale sinistra ed ipertensione, il trattamento minivasivo chirurgico, permette una significativa libertà da ricorrenza di fibrillazione atriale ad un anno di distanza dalla procedura.

L'incidenza di eventuali possibili complicanze nei pazienti trattati chirurgicamente, non va a mio avviso in alcun modo a ridurre i vantaggi di tale procedura, nei confronti di una patologia che per il paziente risulta estremamente invalidante, ma da cui si può guarire.

Fonte: circ.ahajournals.org

Autore

giuseppeiaci
Dr. Giuseppe Iaci Cardiochirurgo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso Università di Roma Tor Vergata.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 53658.

6 commenti

#1
Utente 388XXX
Utente 388XXX

buongiorno dottore volevo sapere dopo quanto tempo dall ablazione della fa si vedono benefici .

#2
Dr. Giuseppe Iaci
Dr. Giuseppe Iaci

per i pazienti sintomatici per palpitazioni, immediatamente.

#3
Utente 388XXX
Utente 388XXX

Salve allora purtroppo non e il mio caso mi sembra di vivere un incubo.
l'ablazione e stata fatta il 5 agosto 2015 sto un po migliorando perche prendo il medicinale di prima l'amarytim alla mattina e alla sera.
ma e possibile l'intervento e andato bene ma dal giorno dopo gli episodi sono venuti piu intensi e lunghi .
Ma c'e un tempo per valutare se l'intervento e andato bene? E poi posso ridurre l'amarytim ?
Grazie dottore

#4
Utente 388XXX
Utente 388XXX

Ma una 2 ablazione posso ripeterla ? E dopo quanto tempo ? Grazie dottore

#5
Dr. Giuseppe Iaci
Dr. Giuseppe Iaci

Si può effettuare una nuova ablazione percutanea, tra qualche tempo dopo aver verificato l'effettivo fallimento della prima. Provi in ogni caso a prendere in considerazione l'ipotesi di trattamento chirurgico mininvasivo della stessa, che ha risultati immediati ed a lungo termine migliori del trattamento cui è stato sottoposto.

#6
Utente 289XXX
Utente 289XXX

salve dr Laci leggevo un suo post ad un giovane che aveva ricevuto dei bay pass ma non infartuato .io seguo molto la rigenerazione cardiaca con staminali cardiomiociti ecc lei parlava di questo in questo post in data 2011.di cellule stamili e rigenerazione cardiaca .seguo molto il prof giacca mauro ,ho letto un articolo del monzino del prof GIULIO Pompilio che parla che fino a qualche anno fa che le cellule del cuore non fossero in grado di rigenerarsi.oggi invece si sa che il cuore puo rigenerarsi e autoripararsi ma lo fa molto lentamente.e che in alcuni pazienti gia stanno usando dei trattamenti.dalla sua esperienza medica e professionale sicuramente a conoscenza di tutte queste sperimentazioni .in voi medici ricerercatori cardiologi e tutti ci si puo arrivare a rigenerare il cuore in un futuro prossimo.vorrei un suo parere grazie in attesa i miei saluti

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