melanoma

Prevenzione melanoma: l'importanza del controllo dermatologico in epiluminescenza digitale

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 06 maggio 2017Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2020

Per comprendere quanto sia importante il controllo dei nei e della pelle nella prevenzione del melanoma, si presenta di seguito un caso recente che si può definire come "il neo che si guarda allo specchio ma non si riconosce più".

A cosa serve la video dermoscopia digitale

Sebbene la maggior parte dei melanomi insorgano su cute sana, una percentuale significativa può manifestarsi su nei precedentemente diagnosticati come benigni o, magari, sottoposti a un controllo successivo a stretto giro di piccole atipie dermoscopiche.

Per tale ragione la Video Dermoscopia digitale ad alta definizione, in questo senso, detiene un'altissima efficacia in termini di sensibilità e specificità.

Anche piccole alterazioni che non possono essere visibili ad occhio nudo o con l'esame clinico del dermatologo riescono alla Video Dermoscopia digitale a essere così evidenti da rendere urgente un'asportazione chirurgica preventiva della lesione melanocitario che si sta osservando di nuovo.

Un esempio di lesione al secondo controllo

Nella foto che segue potrete vedere la stessa lesione del melanoma a distanza di qualche mese dal precedente controllo: sebbene a livello clinico nulla sembrava cambiare a livello dermoscopico, le differenze ci sono e sono molto importanti e sostanziali. La lesione è stata messa allo specchio ovvero è stata orientata in modo da sembrare speculare, così da rendere più evidenti le differenze demoscopiche anche all'utente non esperto. 

L'immagine a destra è quella relativa alla prima visita, nella quale si possono osservare delle caratteristiche ascrivibili a una lesione melanocitaria di tipo giunzionale con alcune piccole atipie dermoscopiche e un nido di pigmento probabilmente localizzato a livello della giunzione dermo-epidermica e probabilmente in fase di espulsione. L'immagine a sinistra è quella relativa al controllo successivo dopo pochi mesi.

Alla seconda visita, effettuata dal paziente con un po' di ritardo rispetto a quanto richiesto dal dermatologo, sebbene a livello clinico tutto potesse sembrare nella norma, una volta fotografata l'immagine ad alta definizione e osservati i caratteri in dermoscopia digitale ad alta definizione, sono emersi dei cambiamenti molto importanti di questa lesione melanocitaria.

Innanzi tutto l'assenza del nido di pigmento che poteva anche essere compatibile con un quadro parafisiologico del normale turnover della lesione. Contestualmente vi erano dei significativi cambiamenti nella rete ridges in ambito settoriale, rispetto alla lesione di controllo: quel tipo di alterazioni dermoscopiche sono molto caratteristiche di una lesione che sta mutando la sua componente clinica e pertanto è stata disposta l'asportazione chirurgica preventiva della stessa in anestesia locale con successivo esame istologico.

Come prevenire il melanoma

Considerato il caso esposto e la segnalazione da parte del medico di procedere a un secondo controllo di alcune lesioni melanocitarie già analizzate in dermoscopia digitale, è importante rispettare i tempi indicati perché il melanoma non aspetta. Una lesione avanzata può rendere la guarigione definitiva molto più difficile.

I passi da seguire sono pochi e semplici:

  1. Effettuare una visita dermatologica e una mappatura dei nei 
  2. Autocontrollare periodicamente la nostra pelle e quella dei nostri familiari
  3. Recarsi tempestivamente dal dermatologo in caso di:
    • macchie scure/nere di neoinsorgenza
    • nei di colorito nerastro o con più colori
    • nei di colorito rosa o con parti rosa
    • nuove lesioni papulose (che si possono toccare) rosa o nere o a più colori
    • neo che ha recentemente cambiato forma e colore

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

2 commenti

#2
Utente 362XXX
Utente 362XXX

a me ne hanno tolto uno sulla spalla con la diagnosi di nevo melanocitico composto
che significa

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