Si calcola che negli ultimi anni, le Malattie sessualmente trasmissibili siano in forte aumento. A questo dato, vanno aggiunte tutte le altre condizioni patologiche non infettive che possono insorgere sui genitali maschili e femminili.Nonostante la loro frequenza, queste patologie sono spesso sottaciute dai pazienti, per motivi di pudore.

Molto frequentemente difatti, per evitare lo Specialista e l’imbarazzo di mostrare i propri genitali, si ricorre a terapie fai-da-te, nella speranza di trovare un rimedio utile.

 

Questa tendenza va contro i princìpi di tutela della Salute, poiché senza una diagnosi corretta, ogni tentativo terapeutico è spesso vano.

 

Vediamo come orientarsi in questo spesso spinoso problema..

 

Le malattie sessualmente trasmissibili costituiscono un problema in aumento?

 

Le malattie sessualmente trasmissibili, sono una realtà in pernicioso aumento. Mi riferisco non solo all’HIV, di cui si sente sempre meno parlare, ma anche alle altre malattie sessuali, non reperibili sierologicamente.

 

Di quali malattie parliamo?

 

Si va dall’HPV (Papilloma Virus), ai Molluschi contagiosi (POX virus), alle Uretriti da Gonorrea, da Clamidia e da Micoplasmi, sino alla forma primaria e secondaria di Sifilide, o ancora all’Herpes genitale ed al capitolo delle Balanopostiti o delle Vulvovaginiti.

 

Perché questo aumento? Cosa è cambiato negli ultimi anni?

 

A cambiare sono stati anzitutto i costumi sessuali: l’età del primo rapporto sessuale è sempre più bassa, la promiscuità sessuale sempre più alta. Anche il Preservativo, che raccomandiamo sempre in occasione di rapporti sessuali promiscui, è percepito come impedimento, piuttosto che come scudo protettivo dalle malattie.

 

Cosa fare se si sospetta una malattia sessuale?

 

Se a seguito di rapporti con partners di cui non si conosce lo stato di salute sessuale, si avvertono fastidi alla minzione o secrezioni, problemi su pelle e mucose genitale, come macchie insolite, papule di neoinsorgenza, escoriazioni persistenti - anche in assenza di sintomi - è necessario rivolgersi allo Specialista del Settore quale il Dermatologo Venereologo, che ricordo essere lo Specialista delle Malattie Sessualmente Trasmissibili. Grazie alla Visita e alla Peniscopia o Vulvoscopia digitale, è possibile far diagnosi immediata e corretta.

 

Quante altre condizioni non infettive possono presentarsi sui genitali?

 

Molteplici. Non solo infezioni dunque, ma dermatosi e dermatiti sono molto frequenti e spesso misdiagnosticate: Eczemi, Psoriasi dei genitali, sino al Lichen sclerosus o scleroatrofico: una malattia infiammatoria immunologica caratterizzata da macchie bianche e ispessimento o atrofia dei tessuti genitali sia dell’uomo che della donna di qualsiasi età, la quale in alcuni casi può aumentare il rischio di Tumore. Anche per tale ragione è necessario rivolgersi allo specialista di riferimento quale il Dermatologo Venereologo.

 

(Estratto dell'intervista al Dr. Luigi Laino, per il quotidiano IlTempo)

 

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