I programmi di screening per la prevenzione del tumore colorettale nella popolazione a rischio standard utilizzati in diversi paesi differiscono per gli strumenti diagnostici utilizzati, per l’intervallo tra due valutazioni e per l’ eta’ di termine dello screening ma hanno sempre avuto in comune l’età di inizio ovvero i 50 anni.

 

 

Ora l’ American Cancer Society ha modificato le linee guida raccomandando di iniziare a 45 anni e ben 22 società scientifiche e associazioni hanno condiviso questa raccomandazione consigliando di proseguire fino a 75 anni.

 

 

 

La ragione è presto detta: mentre l’incidenza globale di cancro del colon retto è in costante diminuzione nei soggetti oltre i 55 anni,si è osservato un aumento del 51% nei soggetti di età inferiore a 50 anni dal 1994 con un conseguente aumento della mortalità.

 

 

La raccomandazione andrà rafforzata mediante azione di sensibilizzazione nella popolazione, ancora largamente insufficiente considerato che l’ adesione media ai programmi di screening raramente supera il 35% e sicuramente implica un maggiore impegno di tempo ed economico da parte del sistema sanitario ma i dati presentati giustificano ampiamente la raccomandazione.

I benefici ovviamente potranno essere dimostrati solo dopo un periodo di attuazione del programma e gli eventi avversi in corso di colonscopia (perforazione, emorragia, decesso) seppur rarissimi vanno considerati ma la loro bassa incidenza è un dato tranquillizzante.

 

 

Nell’ attesa che i programmi di screening in corso in Italia rendano operativa questa raccomandazione resta di fondamentale importanza sensibilizzare la popolazione favorendo l’ adesione ai programmi in atto, peraltro completamente a carico del SSN che pongono il nostro paese tra i primi al mondo per questo servizio fornito alla popolazione.

 

 

Colorectal cancer screening should begin at age 45,urges coalition

Medscape Aug 30,2018