Un lavoro appena pubblicato proveniente da Israle dimostra che la riduzione dei sintomi in pazienti affetti da malattia da reflusso in terapia con esomeprazolo è simile indipendentemente dall'orario di assunzione del farmaco, pre o post prandiale.

Lo studio suggerisce quindi che la nozione e pratica comune di assumere il farmaco dopo i pasti è priva di fondamento.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi e studiati durante l'assunzione del farmaco che nel primo gruppo avveniva 30 minuti prima della colazione e nel secondo dopo il pasto.

La riduzione dei sintomi si è verificata in entrambi i gruppi ma senza differenze significative, gli Auturi concludono quindi che l' orario di assunzione del farmaco è irrilevante.

Resta valida la raccomandazione di assumere l' inibitore di pompa per periodi di lunghezza varabile ma quotidianamente e mai al bisogno.

Lo studio è un po' limitati dal basso numero di pazienti studiati ma le conclusioni sembrano condivisibili.

http://www.gastroendonews.com/Article/PrintArticle?articleID=53225

 

 

 

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