Sono diabetica e in menopausa: posso assumere la terapia ormonale sostitutiva (TOS)?

E’ una delle domande che mi capitano ormai abbastanza spesso, perché purtroppo il diabete è una malattia in aumento nella popolazione e nelle donne in menopausa possono esserci delle condizioni metaboliche che aumentano il rischio di diabete.

La preoccupazione che vedo nelle donne che hanno disturbi legati alla menopausa, soprattutto se intensi al punto da compromettere la loro vita di relazione, come ad esempio vampate insopportabili e frequenti o una secchezza vaginale importante che compromette la possibilità di avere rapporti sessuali, è quella di non poter assumere terapie ormonali perché hanno il diabete.

Vorrei quindi rispondere al vostro quesito e darvi alcuni chiarimenti e consigli, prendendo spunto anche dai risultati emersi da uno studio scientifico recente, pubblicato sulla rivista Maturitas: https://www.maturitas.org/article/S0378-5122(18)30539-5/fulltext che si è basato sulla revisione della letteratura scientifica mondiale e sul consenso delle opinioni degli esperti.

 

 

Le cose da tener presente sono queste:

  • La presenza di diabete non è una controindicazione alla terapia ormonale in menopausa. E’ raccomandato però un approccio individualizzato che si basi sulle caratteristiche specifiche della paziente.
  • La terapia ormonale in menopausa ha un effetto favorevole sull'omeostasi del glucosio sia nelle donne diabetiche che nelle donne senza diabete.
  • La scelta dei farmaci antidiabetici da prescrivere nelle donne in menopausa deve essere basata sui loro effetti metabolici, cardiovascolari e ossei.
  • L' intervento sullo stile di vita, compresa la dieta e l'esercizio fisico, costituisce la pietra miliare per la prevenzione e la gestione del diabete.

 I cambiamenti del metabolismo cominciano già prima di andare definitivamente in menopausa, durante il periodo di transizione della premenopausa (perimenopausa) e includono:

  • un aumento e la ridistribuzione centrale del tessuto adiposo che tende ad accumularsi soprattutto sull’addome (la “pancia gonfia” che una volta non c’era)
  • una diminuzione del dispendio energetico, che contribuisce a facilitare l’aumento di peso. 

Inoltre, vi è una compromissione della secrezione di insulina e della sensibilità all'insulina e un aumento del rischio di diabete mellito di tipo 2. 

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) ha un effetto favorevole sul metabolismo del glucosio, sia nelle donne diabetiche che nelle donne non affette da questa patologia, inoltre può ritardare l'insorgenza del diabete di tipo 2. 

La TOS nelle donne diabetiche deve essere somministrata in base al rischio di malattia cardiovascolare. 

Nelle donne con diabete di tipo 2 e rischio cardiovascolare basso, possono essere consigliati anche gli estrogeni per via orale, mentre il 17β-estradiolo transdermico (cerotti o gel) è preferito per le donne con diabete e fattori di rischio cardiovascolare coesistenti, come l'obesità. 

In ogni caso, dovrebbe essere usato un progestinico con effetti neutri sul metabolismo del glucosio, come il progesterone, il diidrogesterone o il noretisterone transdermico. 

Le donne in postmenopausa con diabete di tipo 2 dovrebbero essere gestite principalmente con l'intervento sullo stile di vita, compresa la dieta e l'esercizio fisico, l’abolizione del fumo e degli alcolici. 

La terapia ormonale (TOS) in menopausa quindi si può assumere se si è anche diabetiche, associando sempre un corretto stile di vita e facendosi seguire periodicamente da un ginecologo esperto e un diabetologo.

                    Dr.ssa Vincenza De Falco

 

Argomenti correlati:

  • Assumere tanti farmaci insieme: consigli per evitare errori e rischi Attualmente osserviamo che, specialmente le persone più avanti negli anni, donne in menopausa e uomini in andropausa, sempre più spesso devono assumere tanti farmaci insieme, a causa di malattie croniche come l’ipertensione, il diabete, il colesterolo alto, l’osteoporosi, l’insufficienza cardiaca o sintomi come l’insonnia e il dolore. L’assunzione contemporanea di più farmaci, o politerapia farmacologica può comportare dei rischi che è possibile evitare se non si commettono errori. Quali sono i rischi che si possono correre se si assumono tanti farmaci?....

Leggi tutto…: https://www.medicitalia.it/news/ginecologia-e-ostetricia/7404-assumere-tanti-farmaci-insieme-consigli-per-evitare-errori-e-rischi.html

  • Menopausa, sintomi intensi e sovrappeso: la "cura" è muoversi ed evitare la sedentarietà Sei in menopausa e avverti sintomi particolarmente intensi? Soffri di insonnia, ansia, umore depresso che ti rendono la vita impossibile? Sei una donna sedentaria, che fa poca attività fisica e ora con la menopausa sei in sovrappeso? Secondo uno studio recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Menopause, condotto su 6.079 donne latino americane di età compresa tra i 40 e i 59 anni, con uno stile di vita sedentario, (meno di 90 minuti di attività fisica a settimana), la mancanza di movimento regolare è associata a sintomi della menopausa più gravi e intensi, in particolare depressione, insonnia, ansia, oltre a favorire ulteriormente l’aumento di peso e l’obesità…

Leggi tutto…: https://www.medicitalia.it/blog/ginecologia-e-ostetricia/6524-menopausa-sintomi-intensi-e-sovrappeso-la-cura-e-muoversi-ed-evitare-la-sedentarieta.html

  • Mele, uva e mirtilli riducono il rischio di diabete? Se si mangiano tre porzioni a settimana di frutta, in particolare mele, uva e mirtilli, si riduce il rischio di diabete di tipo II, cioè quello “alimentare”, che può più frequentemente insorgere nelle donne in menopausa. E’ questo il risultato di una ricerca che è stata appena pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica British Medical Journal. Gli scienziati dell’Università di Harvard, hanno condotto lo studio su un campione di più di 187.000 donne osservate dal 1984 al 2009, attraverso dettagliati questionari sul tipo di alimentazione seguita…

Leggi tutto…: https://www.medicitalia.it/news/ginecologia-e-ostetricia/3742-mele-uva-e-mirtilli-riducono-il-rischio-di-diabete.html