Posso andare dall'oculista in questi giorni? 

E' la domanda più frequente che i pazienti si pongono in questo periodo.

La risposta immediata è Sì!
Si può e si deve andare, se necessario, senza timori.

Vi spiego il perchè.

E' doveroso sottolineare che il medico oculista, come altri specialisti abituati nella loro pratica clinica ad uno stretto contatto con il paziente (otorinolaringoiatri, dermatologi, chirurghi...), è addestrato ad eseguire le visite specialistiche e ad operare in condizioni di massima sterilità degli ambienti e degli strumenti.

Non potrebbe essere diversamente poichè, dalla semplice misurazione della pressione intraoculare all'intervento chirurgico intraoculare più invasivo, l'oculista mette in atto protocolli di disinfezione e asepsi ben collaudati e precisi. Se così non fosse, anche in tempi non sospetti sarebbe molto facile contrarre un'infezione durante una visita oculistica. Evento molto raro.

 

La visita oculistica è indispensabile per diagnosticare precocemente malattie molto gravi che possono portare ad una rapida degenerazione della funzione visiva e per monitorare patologie oculari croniche.

Così ad esempio, per i pazienti affetti da Glaucoma cronico, Maculopatie o Retinopatia diabetica, sarebbe molto pericoloso sottrarsi ai regolari controlli periodici. Questi sono fondamentali e non andrebbero mai saltati.

E ancora i pazienti affetti da Uveiti, Cheratocono, membrane epiretiniche (pucker maculari) devono essere costantemente monitorati per anticipare eventuali peggioramenti del quadro clinico.

Infine, la diagnosi precoce di possibili infezioni corneali (cheratite erpetica, cheratiti virali...) in presenza di una congiuntivite, o l'esame del fundus oculi in presenza di un distacco posteriore del vitreo (con "mosche volanti" e flash visivi) sono fondamentali per evitare danni permanenti alla vista (cicatrici corneali o distacco di retina).

Prima visita oculistica

Nel rispetto della normativa e delle linee guida fornite dagli organi competenti e dalla Società Oftalmologica Italiana, il paziente può essere certo che tutte le misure cautelari vengono adottate a tutela del paziente e di tutto il personale sanitario presente.

Ciò vale per gli ospedali pubblici e per le strutture ambulatoriali private. 

Una procedura di triage (selezione) viene sempre messa in atto sia preventivamente che all'atto dell'ingresso del paziente in struttura, per filtrare soggetti a rischio.

In sede di visita il medico oculista è attualmente provvisto di mascherina, visiera protettiva e guanti. Gli strumenti (lampada a fessura, OCT, tonometro...) vengono sempre disinfettati con prodotti specifici tra una visita e l'altra.

 

Andiamo dal medico in tutta tranquillità. Oggi più che mai.