E' finalmente attivo in italia lo studio ARIES che prevede la possibilità per i pazienti affetti da tumore uroteliale, della vescica o del rene di ricevere l'immunoterapia a base di avelumab come prima opzione di cura al posto della chemioterapia.

Lo studio ha come centro coordinatore la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma ed è attivo sul territorio nazionale coinvolgendo circa 20 centri oncologici.

Lo studio sta valutando l'attività dell'immunoterapia a base di avelumab (anticorpo contro il PD-L1) nel tumore uroteliale ad origine dalla vescica o da altre sedi dell'apparato urinario in pazienti ritenuti inoperabili o che abbiano una malattia avanzata per la presenza di metastasi. I pazienti non devono aver ancora ricevuto una chemioterapia e devono essere stati giudicati non idonei al trattamento con cisplatino.

 

 

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