Aiuto, dalle farmacie è sparito lo Xanax!

Dr.ssa Franca ScapellatoData pubblicazione: 04 luglio 2012

Poche righe per rispondere, almeno parzialmente, ad una domanda che mi stanno facendo alcuni pazienti, che non trovano Xanax in farmacia. Il corrispondente generico è presente, ma... gli ansiosi sono ansiosi, e alcuni temono (sbagliando) che il prodotto generico sia meno efficace, mentre si tratta della stessa sostanza e l’efficacia è la stessa.

La ditta Pfizer italiana sembra abbia un problema di distribuzione, non solo di Xanax ma anche di Tavor (ma il Lorazepam si trova) e di Prazene (comunque il Prazepam è presente in farmacia).

Soltanto un problema tecnico quindi, nessuno deve temere che questi farmaci siano stati ritirati dal commercio per problemi relativi alla salute.

Questo piccolo inconveniente può essere un’occasione di riflessione: le benzodiazepine sono soltanto dei sintomatici, non sono una cura per l’ansia, il panico o la depressione, e il loro uso continuativo per lunghi periodi non è consigliabile; siete sicuri di averne realmente bisogno? Parlate col vostro medico.

 

Autore

francascapellato
Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1981 presso università di Parma.
Iscritta all'Ordine dei Medici di Parma tesserino n° 3717.

16 commenti

#15
Ex utente
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Buonasera dottoressa Scapellato.Trovo molto utile per gli utenti avere dei pareri medici anche su aspetti  molto tecnici come quelli da lei descritti sui farmaci "Bioequivalenti".Ho trovato questo link a riguardo e vorrei,se possibile,il suo parere sulla attendibilità dello stesso :http://www.galenotech.org/farmcodin7.htmLinko la parte finale del suo post che trovo interessante."Questo piccolo inconveniente può essere un’occasione di riflessione: le benzodiazepine sono soltanto dei sintomatici, non sono una cura per l’ansia, il panico o la depressione, e il loro uso continuativo per lunghi periodi non è consigliabile; siete sicuri di averne realmente bisogno? Parlate col vostro medico."Anche io assumo una benzodiazepina (Clonazepam)e mi chiedevo se ci fossero ricerche pubblicate o statistiche attendibili circa il loro uso  continuativo(a lungo termine).Si: vengono definiti farmaci sintomatici e non risolutivi delle problematiche delle quali lei ha scritto dottoressa.Mi ponevo la domanda se esistessero farmaci non considerati solo dei sintomatici.Nel mio caso specifico,con diverse benzodiazepine ho riscontrato effetti paradosso.Da diversi mesi assumo il principio attivo del quale ho scritto.Logicamente sotto controllo specialistico.Rispondo alla sua domanda: si,nel mio caso questo utilizzo è stato ritenuto indispensabile dal medico,poichè il mio  disturbo(Fobia sociale)rendeva del tutto impossibile fare altre scelte in quanto era invalidante e di ultraquarantennale durata.

#16
Ex utente
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Alcuni mesi fà il problema riguardava anche il Cymbalta che le farmacie non vendevano, sempre per un problema di distribuzione, ma vendevano lo Xeristar.

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