Alimenti afrodisiaci.

Cibi afrodisiaci: l'eros e i rapporti di coppia a tavola

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

La scienza incontra la società, al fine di sfatare i falsi miti e le leggende metropolitane su cibo e salute, cibo e invecchiamento, cibo e salute globale, con l'obiettivo di enfatizzare l'importanza di un'alimentazione equilibrata e variegata. Questo vale anche per il legame alimentazione e sessualità con l'analisi di quelli che vengono definiti i cibi afrodisiaci.

esistono cibi afrodisiaci

Come nasce l'idea del cibo afrodisiaco

Sensuale, colorato, simbolico e accattivante, erotico e seduttivo, morbido e avvolgente, stimolante, regressivo ed evocativo: il cibo.

Il cibo, esattamente come il sesso, stimola i cinque sensi, l'immaginario e la mente.

Alimenti afrodisiaci nell'antichità

Partiamo da lontano per comprendere da dove parte il rapporto con l'alimentazione: Afrodite, la dea dell'amore, ha romanticamente ispirato la ricerca di sostanze "magiche" capaci di superare la soglia della coscienza per attivare poi desideri sessuali sopiti. Già nell'antichità svariati popoli, culture e civiltà diverse hanno inventato "pozioni e filtri d'amore" per sedurre, incantare e irretire l'altro sesso, per migliorare le proprie prestazioni sessuali e la fertilità.

Nella Bibbia si parla già dei poteri magici della radice di mandragola - utilizzata poi anche nella stregoneria - tutti più grandi poeti greci e romani enfatizzavano le proprietà di svariati alimenti capaci di esaltare le virtù amorose e di migliorare le ars amatorie.

I Romani aggiunsero alla lista dei cibi papabili gli organi genitali di alcuni animali: l'asino, il lupo, il cervo e anche animali selvatici, ritenuti validi ausili sotto il profilo sessuale, quasi a simboleggiare la necessità di un recupero della nostra "parte primitiva e animalesca" di ogni o di noi, spesso smarrita con la civilizzazione.

Da dove nasce il rapporto con il cibo?

Il rapporto con il cibo nasce da lontano, nasce infatti con l'uomo, sia dal punto di vista filogenetico, che ontogenetico. Cambia, si arricchisce di contenuti storici e culturali, sociali ed emozionali, ma il significato di "nutrimento" ha sempre svariate accezioni anche e soprattutto simboliche.

L'oralità del bambino è la prima forma di conoscenza del mondo.Tramite la suzione e l'appagamento che ne deriva, il neonato si rasserena e si consola, lenisce le sue paure e transita dolcemente al sonno, prova piacere!

Il rapporto con il cibo e il suo significato simbolico, rimarrà così “intenso” anche dopo, con il passare degli anni. Il cibo non è soltanto nutrimento in sé, ma anche nutrimento dell'anima.

Per approfondire:Dieci cibi afrodisiaci per migliorare il desiderio sessuale e l'erezione

Coppia, eros e cibo

La dimensione del piacere, si sa, passa per tutti e cinque i sensi e, per ognuno, con modalità differenti in funzione della nostra mappa sensoriale, o mappa del piacere.

La gratificazione orale nell'adulto è un elemento di fondamentale importanza e passa anche dalla tavola.

L'accostamento tra sesso e cibo, tra il piacere di mangiare e quello di fare l'amore sembra essere un'affinità elettiva di antichissime origini e continua ad essere uno dei binomi preferiti della seduzione.

Il cibo, come l’erotismo, entra dagli occhi e può essere un buon complemento alla visione del corpo desiderato, facilitandone il desiderio e l’approccio. Indubbiamente la dimensione del piacere - orale e sessuale - parte da lontano ed i sensi rappresentano la strada maestra che conduce poi al suo raggiungimento.

cena romantica cibi afrodisiaci

I cinque sensi nel cibo

Solitamente, passeggiando per i giardini della memoria, i nostri ricordi - quasi tutti - sono associati ai sensi.

L’olfatto ci accarezza con l'inebriante ed evocativo profumo di cannella o con l'intenso profumo dei chiodi di garofano, fragranze che ricordano profumi d'amore e di erotismo.

L'udito rappresenta il miglior afrodisiaco per una donna.

Il tatto e il gusto sono, infine, i punti cardine dell’erotismo gastronomico o della gastronomia erotica, rappresentando il perfetto connubio tra il piacere di gustare e quello di toccare.

Il corteggiamento a tavola

Spesso, inoltre, come spesso accade, il corteggiamento nasce a tavola. L'atmosfera curata, ricercata e romantica gioca un ruolo essenziale, in grado di trasformare anche una semplice cena in una "portata seducente".

Argenteria, candelabri, bollicine e calici sono gli ingredienti per una serata all'insegna del l'eros e del cibo, sempre se la coppia si trova in sintonia anche fuori dalla cucina e dalla camera da letto.

La tavola può essere una buona "stazione di partenza e di transito" per altre mete del piacere e può tranquillamente essere un vero "preliminare d'amore".

Il cibo come preliminare d'amore

Cucinare per chi amiamo significa dedicare spazio e tempo simbolico e di qualità al partner. La cucina è il tempio dei piaceri e dei sensi, ed è l'anticamera del "piacere dei sensi".

La ricerca di un cibo pregiato, il cucinare insieme al partner, potrebbe far parte di un vero "preliminare d'amore": odorare il cibo, toccarlo, trasformarlo - quindi cucinarlo - attendere che sia cotto a puntino potrebbe essere un “rituale afrodisiaco” per la coppia che decide di affrontare questo viaggio sensoriale, olfattivo e gustativo.

Da questo punto di vista sono tanti gli alimenti amici dell’eros con cui poter sperimentare insieme al partner: le spezie, i prodotti della pesca, il famosissimo cioccolato - detto cibo degli Dei - e il ginseng.

La correlazione tra cibo ed eros

L'effetto sembra essere legato più alle modalità con cui il cibo viene consumato - l'atmosfera, l'intimità, la location curata e ricercata - che ad un processo chimico nel nostro organismo. Il cervello poi, è indubbiamente la zona più erogena che abbiamo. La maggior parte degli afrodisiaci non agisce tanto sul corpo, ma sul cervello, sicuramente la nostra zona erogena più potente, con una sorta di "eccitante effetto placebo". Se pensiamo e crediamo che quel cibo o quella ricetta possa avere un potere afrodisiaco, erotizzante - una sorta di fantasia che si autorealizza - probabilmente lo avrà realmente.

Esistono davvero i cibi afrodisiaci?

Sulle proprietà dei cibi si è tanto discusso, così come sul loro presunto potere afrodisiaco. Associare taluni cibi - speziati, profumati, dal significato evocativo o dalle "fantasie erotizzanti" - all'intimità è possibile, ma l'equazione non è certo univoca e dalla facile lettura.

Se per afrodisiaci si intende una sostanza “dopante” che una volta ingerita slatentizza istinti reconditi o fantasie erotiche audaci, temo proprio che questi cibi non esistano.

Se invece, per “afrodisiaco” si intende quel cibo che per forma, simbolismo, odore e sapore evoca la rarità, l'unicità, il “profumo dell'intimità”, assolutamente sì.

peperoncino afrodisiaco

Quali sono gli alimenti afrodisiaci?

Va fatta una premessa di fondamentale importanza: nella maggior parte dei casi non esistono sostanze, o cibi, per i quali sia stato dimostrato l'effetto afrodisiaco.

L'unico reale effetto che si ha consiste nel miglioramento della circolazione sanguigna che si riflette direttamente sulle reazioni fisiologiche degli organi sessuali (erezione nell'uomo, fase eccitatoria con conseguente irrorazione di sangue ai genitali, nella donna).

Bevande alcoliche

Le famigerate bollicine, per esempio, sembrano essere un argomento ridondante quando si parla di Eros e cibo. Ma sono davvero così eccitanti e disinibenti? L'argomento è decisamente controverso e, soprattutto, la dose di alcol va dosata con cautela per evitare spiacevoli disguidi sotto le lenzuola, soprattutto nell'uomo.

Sono noti infatti, gli svantaggi nell'uomo da eccessi da alcool, come deficit erettivo o eiaculazione precoce. Il vino però, così come i liquori, se assunti con moderazione sono dei veri e propri disinibitori, dei vaso dilatatori e predispongono l'animo umano alla “dimensione del piacere”.

Spezie, aromi e cibi dall'odore intenso

Le spezie come il peperoncino, la noce moscata, il pepe, lo zenzero, i chiodi di garofano - considerati uno dei più potenti afrodisiaci naturali, proibiti infatti alle suore di svariati ordini, per arginare l'autoerotismo - la cannella e lo zafferano.

Il peperoncino, oltre che per il suo colore rosso e per la sua lucentezza, è un validissimo vasodilatatore, che serve a favorire la circolazione sanguigna, soprattutto ai genitali.

Fragranze speziate che evocano terre lontane e che inebriano con le loro intense profumazioni.

I diversi prodotti di origine vegetale quali il sedano - gli antichi Romani dedicavano il sedano al dio Plutone, dio del sesso e dell'inferno, sembra infatti contenere lo stesso feromone contenuto nel tartufo- seguono gli asparagi, alcuni tipi di funghi, ed ovviamente il tartufo.

Un discorso a parte va fatto per il tartufo. Le virtù afrodisiache del tartufo hanno un fondamento e non sono solo leggende metropolitane. Nel tartufo sono stati individuati composti di tipo steroideo ed anche ormoni del tutto simili a quelli sessuali.

Alcune di queste sostanze, sono prodotte nei testicoli di alcuni animali - i suini ed i cani - i quali li utilizzano per attirare l'altro sesso.

La stessa cosa accade nell'uomo con la produzione di alcune molecole di queste "sostanze odorose" chiamate feromoni, secrete durante l'intimità dalle ascelle, oltre che essere presenti nell'urina della donna.

Altri alimenti

I prodotti della pesca quali ostriche, aragoste, astice ed altri crostacei e caviale, questi ultimi, provenivano dal mare, come i natali di Afrodite.

Il miele, detto per l'appunto Nettare di Afrodite, è il frutto dell'anima dei fiori e del lavoro delle api, serviva per addolcire le pietanze e la vita, presente sulla tavola ancora prima della scoperta dello zucchero. Il miele è un alimento che evoca intimità; le coppie, una volta sposate, vanno infatti in Luna di miele. Il miele contiene vitamina B e C e minerali del polline e stimola la produzione degli ormoni sessuali.

Esistono anche gli anti-afrodisiaci?

Sicuramente sì. La mancanza di gentilezza e capacità d'ascolto nelle coppie è il primo ingrediente anti/desiderio sessuale, seguono lo stress, lo smartphone, tablet e la televisione, la sciatteria fisica e mentale e, per finire, la mancanza del gioco in amore.

A questa lunga lista vanno annoverati i “cibi spazzatura” che danneggiano il corpo, la salute sessuale e la salute procreativa.

Data pubblicazione: 21 settembre 2015 Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2021

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