Usare i Fluorochinoloni solo quando è necessario

Dr. Giovanni BerettaData pubblicazione: 06 luglio 2016

 

La Società Italiana di Farmacologia e Farmacovigilanza (SIF) ha in questi giorni rilanciato un avviso, stilato dalla Food and Drug Administration (FDA), l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, in cui si avverte la necessità di restringere in modo drastico l’uso dei Fluorochinoloni per i gravi effetti collaterali che si possono scatenare nel loro quotidiano e non ben ponderato impiego clinico.

 

  

 

Questa classe di antibiotici sembrava molto interessante, sia dal punto di vista dello spettro antibatterico che della sua tollerabilità ma ora, alla prova dei fatti: ad esempio la comparsa di resistenze (inizialmente giudicate un evento remoto e clinicamente irrilevante) e i diversi effetti collaterali significativi lamentati impongono una certa prudenza nel loro utilizzo massiccio ed indiscriminato.

Da queste raccomandazioni della FDA i Fluorochinoloni non dovrebbero essere utilizzati nelle infezioni non complicate delle vie urinarie e seminali, nelle bronchiti e nelle sinusiti quando si possono prospettare altre possibili opzioni di trattamento.

 

     

 

Infatti il loro utilizzo sia in compresse, capsule o in formulazioni iniettabili può essere associato, in alcuni casi, a importanti effetti collaterali, potenzialmente permanenti, che possono interessare i muscoli, i tendini, le articolazioni, i nervi e anche il sistema nervoso centrale.

Questi effetti collaterali avversi possono prevedere dolori ai tendini (a volte il loro distacco), ai muscoli e alle articolazioni, formicolii, stati di confusione e allucinazioni.

Se un paziente riferisce questi sintomi ed è sotto trattamento con Fluorochinoloni, bisogna sospendere immediatamente il trattamento e impostare una nuova strategia terapeutica con altri farmaci antibatterici fino a completare il ciclo di trattamento adeguato.

 

Fonte:

http://www.fda.gov/Drugs/DrugSafety/ucm500143.htm

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/blog/medicina-interna/4939-antibiotici-come-e-quando-qualche-suggerimento-per-un-corretto-uso.html

 

Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

2 commenti

#1
Utente 416XXX
Utente 416XXX

proprio la scorsa settimana per problemi post intervento PVP laser adenoma prostatatico
ho preso per tre gg levoxacin poi sospeso per dolori a tendini e muscoli ,sostituito con cefixoral

#2
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

Gentile lettore,
la sua esperienza clinica conferma quando scritto nella mia news.
Un cordiale saluto.

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