Novembre deve diventare il mese dedicato alla prevenzione del tumore alla prostata.

E’ la prima campagna nazionale su questa importante patologia maschile ed è un'iniziativa promossa da Europa Uomo, l'associazione italiana che da oltre 15 anni è impegnata, in vari modi, ad informare gli uomini sulle diverse patologie prostatiche che possono interessarli.

 

    

 

Per parlare, attraverso il linguaggio dell'arte, di questi importanti e non sempre ben conosciuti problemi clinici urologici, con il patrocinio anche del Ministero per i beni e le attività culturali, a Roma si illuminerà di azzurro, dal 29 ottobre al 4 novembre, la statua del Discobolo nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo; a seguire a Reggio Calabria, fino all’11 di novembre, i Bronzi di Riace del Museo Archeologico Nazionale; a Napoli, dal 12 al 18 novembre, l'Ercole Farnese del Museo Archeologico Nazionale, a Torino, dal 19 al 25, l'Atleta dei Musei Reali e infine a Milano, dal 26 novembre al 2 di dicembre, il Napoleone Bonaparte del Palazzo di Brera.

 

   

 

Il carcinoma della prostata è divenuto, negli ultimi dieci anni, la patologia più frequente nella popolazione maschile dei Paesi “ricchi”, e rappresenta oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati a partire dall’età di 50 anni.

In Italia solo per il 2018 sono state stimate circa 35.000 nuove diagnosi, circa 100 nuovi casi al giorno. Una diagnosi precoce porta il 95% dei maschi, senza alcun sintomo, a scoprire il tumore alla prostata con circa 10 anni di anticipo, aumentando così in modo significativo la possibilità di sconfiggerlo, mentre le attività di prevenzione riducono del 20% il rischio di morte.

 

   

 

Un cancro alla prostata è un problema clinico che può scatenare importanti ripercussioni sulla normale vita di un uomo come succede per una donna quando le viene diagnosticato un tumore al seno e quindi una corretta attività di prevenzione è una cosa positiva ed importante ma purtroppo gli uomini sono meno pronti e sensibili nell'occuparsi della propria salute in generale e quindi anche la ghiandola prostatica non riceve l’attenzione dovuta.

Questa iniziativa, a livello nazionale, dovrebbe lanciare un nuovo messaggio e rendere gli uomini più preparati ed attenti nell'affrontare eventualmente quest’importante e frequente patologia urologica.

 

Fonte:

https://www.europauomo.it/

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/blog/urologia/3699-i-perche-del-cancro-alla-prostata.html

https://www.medicitalia.it/salute/urologia/7-prostata.html