Cancro della prostata: attenzione al consumo eccessivo di prodotti lattiero – caseari.

Questa informazione si giunge da uno studio appena pubblicato sul Journal of the American Osteopathic Association condotto da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Oncologia della Mayo Clinic in Rochester, Minnesota e del Dipartimento di Medicina della Mayo Clinic in Scottsdale, Arizona. 

 

Su queste problematiche dietetiche, ancora controverse, anche se un numero sempre più numeroso di pubblicazioni suggerirebbe un’associazione sicura tra diete vegetariane e minor rischio di cancro alla prostata; i nostri ricercatori hanno condotto una importante meta-analisi, utilizzando tre database, su 550 lavori in lingua inglese, usciti tra il 2006 ed il febbraio 2017.

Dopo attenta valutazione sono state escluse 253 ricerche e scelte 297 sull’argomento; a questo punto tutti i lavori che non avevano studiato in modo diretto l’associazione fra tipo di dieta e tumore alla prostata sono stati ulteriormente esclusi arrivando così a selezionare quarantasette studi di coorte:

  • due numericamente molto pesanti (100.000 pazienti),
  • sei pesanti (40.000 partecipanti),
  • undici meno pesanti (10.000),
  • dieci meno rilevanti (meno di 10.000),
  • tredici studi caso-controllo,
  • quattro altre meta-analisi sull’argomento e poi uno studio di popolazione.

 

In estrema sintesi questa importante revisione della letteratura scientifica su queste tematiche, ancora in parte controverse, ci suggerirebbe però che il consumo di alimenti di origine vegetale sembra essere associato a una diminuzione significativa del rischio di avere un tumore della prostata mentre il consumo di maggiori quantità di prodotti lattiero-casearii può essere associato a un aumento di questa non infrequente problematica clinica.

 

Fonte:

https://jaoa.org/article.aspx?articleid=2753613

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