Rezum: un nuovo trattamento mini-invasivo per l'ipertrofia prostatica

Dr. Ivano MorraData pubblicazione: 15 gennaio 2020

Il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna con Rezum è stato approvato dalla FDA nel 2015 e nel 2018 dal NICE.

Il dispositivo Rezum (Boston Scientific, USA) utilizza l'energia a radiofrequenza per creare energia termica sotto forma di vapore acqueo; il vapore, iniettato nel tessuto prostatico mediante apposito dispositivo, si disperde rapidamente e in modo omogeneo attraverso gli interstizi del tessuto determinando l'attivazione di un processo di necrosi cellulare coagulativa che in circa 20 giorni porta a una riduzione del tessuto trattato con aumento del calibro uretrale e normalizzazione della minzione. La procedura viene eseguita ambulatorialmente in sedo-analgesia.

Di solito, sono necessarie da due a quattro iniezioni per ciascun lobo. Al termine della procedura si lascia un piccolo catetere vescicale che viene rimosso dopo 2-7 giorni in base al volume prostatico e alle condizioni cliniche di partenza. Dopo 2 settimane si assiste a un progressivo miglioramento del flusso e dei sintomi minzionali; Il risultato definitivo si ottiene dopo circa 2 mesi.

Efficacia del Rezum: Nel primo studio multicentrico, randomizzato e controllato, dopo tre mesi i sintomi, valutati con questionario IPSS, erano migliorati del 51%, il flusso massimo era aumentato del 67%.  Anche la qualità di vita era significativamente migliorata già dopo due settimane dopo l'intervento. I risultati dopo due anni riportati dello stesso gruppo di studio hanno confermato la durata dei risultati clinico dopo trattamento con Rezum. Un altro studio ha evidenzato una percentuale di ritrattamento a 5 anni del 5%.

Tollerabilità e sicurezza del Rezum: diversi studi clinici hanno evidenziato un profilo di sicurezza favorevole con eventi avversi documentati lievi o moderati, dimostrando inoltre il mantenimento della funzione erettile ed eiaculatoria dopo la terapia con Rezum. Gli studi pubblicati non riportano problemi di incontinenza post-trattamento.

Le linee guida dell'Americam Urological Association dicono che la Water vapor thermal therapy (Rezum) può essere proposto a pazienti con disturbi minzionali dovuti a ingrossamento prostatico (volume massimo <80g) che intendono preservare la funzione erettile e eiaculatoria (Conditional Recommendation; Evidence Level: Grade C).

Conclusione:

Il trattamento con Rezum sembra quindi determinare un significativo miglioramento della qualita di vita e del flusso senza determinare rischi di incontinenza e deficit erettile nè di eiaculazione retrograda come si può verificare, seppur raramente, con trattamenti tradizionali.  Il Rezum può essere interessante per i pazienti giovani, più attenti alla sfera sessuale, e per i pazienti ad alto rischio poichè la procedura può essere eseguita in sedo-analgesia.

 

 

Riferimenti:

https://www.medicitalia.it/blog/urologia/8180-uso-del-vapore-acqueo-per-il-trattamento-dell-ipertrofia-prostatica-benigna-rezum.html

Autore

ivanomorra
Dr. Ivano Morra Urologo, Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso università di Torino.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Torino tesserino n° 15458.

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