prostata

Tumore della prostata aggressivo e stile di vita

Dr. Giovanni BerettaData pubblicazione: 24 aprile 2021

Avere uno stile di vita corretto e sano sembrerebbe ridurre il rischio di avere un tumore alla prostata aggressivo anche in uomini che hanno un alto rischio genetico di sviluppare questo tipo di cancro.

Questa notizia interessante e positiva ci viene data da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Brigham and Women's Hospital e della Harvard T. H. Chan School of Public Health di Boston e presentato, in questi giorni, a causa della pandemia da COVID 19 in modalità virtuale, al meeting annuale 2021 dell’American Association for Cancer Research (AACR).

Incidenza del cancro e rischio genetico

In questo lavoro i ricercatori hanno quantificato il rischio genetico per il tumore della prostata in più di 10.000 uomini e hanno poi applicato un punteggio particolare riferito al loro stile di vita considerando alcuni parametri come ad esempio il consumo di carne lavorata, di pesce e di pomodoro, l’attività fisica, il peso e la dipendenza dal fumo di sigaretta; hanno poi calcolato l’incidenza del cancro della prostata in generale e nella sua forma più aggressiva (metastasi e mortalità).

Su 2.111 casi di tumore della prostata scoperti è risultato che gli uomini con i punteggi di rischio poligenico più alti avevano un rischio aumentato di 5,4 volte di incorrere in un tumore e di 3,5 volte di avere un cancro aggressivo rispetto a chi aveva punteggi di rischio poligenico più bassi.

Quanto influisce lo stile di vita sul rischio di tumore alla prostata?

Comunque uno stile di vita corretto e sano era correlato sempre ad un minor rischio di tumore aggressivo anche in questi uomini con un alto rischio genetico, cioè l’incidenza cumulativa per tutta la vita di cancro della prostata letale era del 3%, simile alla media della popolazione, mentre nei soggetti che tenevano uno stile di vita meno sano era del 6%.

Da questi dati sembrerebbe che il rischio genetico di avere una forma aggressiva del tumore prostatico, in questa popolazione di uomini, potrebbe essere in parte compensato da uno stile di vita più corretto.

Fonte

https://www.urologytimes.com/view/healthy-lifestyle-may-help-men-with-high-genetic-risk-avoid-lethal-prostate-cancer

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/news/urologia/5109-stile-di-vita-italiano-e-minor-rischio-di-mortalita-per-cancro-alla-prostata.html

https://www.medicitalia.it/news/urologia/3758-tumore-della-prostata-meglio-la-dieta-mediterranea.html

 

Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

5 commenti

#1
Utente 621XXX
Utente 621XXX

Buonasera caro dottor Beretta,
scusi se le scrivo qui ma volevo parlare proprio con lei. Mi perdoni quindi ma sono preoccupato. Avrei bisogno del suo parere esperto.
Nel caso di un trauma testicolare da schiacciamento in moto, abbastanza forte, nella visita urologica gli esami da fare sono ecografia scrotale ed ecocolordoppler funicolare? Non bisogna fare l'ecocolordoppler anche esso testicolare?
Vorrei un confronto per cortesia, le sarei grato se mi indicasse il protocollo (o comunque la prassi) che usate per verificare lo stato di salute dopo un trauma da moto.
Ed infine una seconda domanda: nel caso in cui la integrità esterna del testicolo sia preservata ma ci sia un danno al parenchima testicolare, questo potrebbe essere presente senza sintomi? Essendo appunto passati diversi giorni?
La ringrazio infinitamente, scusi la preoccupazione

#2
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

In questi casi l’ecografia delle borse scrotali è i primo e più importante passo da fare.

#3
Utente 621XXX
Utente 621XXX

Grazie mille per avere risposto anche se era fuori tema la mia domanda. Grazie di cuore dottore. Il fatto che al momento ho poco dolore direi un dolore di sottofondo che posso anche ignorare depone a favore del fatto che non ci siano danni? Ovviamente faccio la visita. Perché al momento dello schiacciamento è stato molto doloroso. Non è la prima volta ma questa volta è stato un incidente e ho veramente temuto che mi scoppiasse.

#4
Utente 621XXX
Utente 621XXX

È stato come se uno mi facesse un colpo di massaggio cardiaco sul testicolo. Quello della rianimazione per capirci. Non esagero l’intensità è stata quella. Il fatto che il testicolo sia intatto significa che la produzione di testosterone è rimasta inalterata? Scusi ma sono giovane e ho paura. La fertilità non mi interessa perché c’è l’altro. Dopo la visita se ha piacere le dico l’esito m

#5
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

Bene ma qui siamo proprio fuori tema; ben rivolgere il quesito in altre parti del sito.

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche prostata 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Urologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa

Contenuti correlati