Emorroidi

Quali sono i sintomi delle emorroidi?

I sintomi della malattia emorroidaria sono comuni e spesso si confondono con altri disturbi, per questo è importante ricorrere alla diagnosi tempestiva di uno specialista. Le emorroidi possono manifestarsi con sanguinamento, dolore anale, prurito, incontineza.

Revisione scientifica: Redazione Scientifica Medicitalia Data pubblicazione: 18 gennaio 2021

Quando si parla del problema delle emorroidi in realtà ci si riferisce alla malattia emorroidaria poiché le emorroidi sono effettivamente presenti in qualunque organismo sano.

Si tratta di strutture anatomiche di tessuto spugnoso e vascolarizzato che si trovano nel canale anale che contribuiscono al meccanismo di continenza di feci e gas.

La patologia si verifica, invece, quando questi "cuscinetti" prolassano, ossia cadono, verso l'esterno manifestandosi attraverso i comuni sintomi delle emorroidi.

Come riconoscere la malattia emorroidaria

I sintomi delle emorroidi infiammate sono spesso comuni ad altri disturbi, è quindi importante rivolgersi a uno specialista che possa ricondurre le manifestazioni alla malattia stessa.

sintomi emorroidi

Emorroidi, sintomi più comuni

Le emorroidi sia interne che esterne si manifestano comunemente con:

  • sanguinamento anale, che si riscontra con la presenza di tracce di sangue sulla carta igienica
  • dolore anale e bruciore
  • incontinenza fecale
  • prurito all'ano
  • sensazione di ano umido, ossia di perdita di muco
  • percezione di un peso o di corpo estraneo all'altezza dell'ano

Sintomi delle emorroidi di grado avanzato

Quando la patologia emorroidaria evolve a uno stato più grave, i "cuscinetti" tendono a fuoriuscire dall'ano durante la defecazione per poi rientrare spontaneamente. All'ultimo stadio, invece, quando si parla di emorroidi di IV, grado queste restano all'esterno in modo permanente ed è per questo che si parla di emorroidi prolassate.

In questa condizione i sintomi delle emorroidi diventano più intensi come il dolore acuto, dovuto alla congestione dei plessi emorroidari oppure alla trombosi emorroidaria, principale complicanza della malattia, che consiste nella formazione di coaguli di sangue all'interno dei vasi delle emorroidi stesse.

Quando si manifestano i primi sintomi delle emorroidi è fondamentale sottoporsi a un accertamento specialistico, al fine di poter avere una diagnosi tempestiva ed evitare l'evolversi delle emorroidi a stati avanzati con relative complicanze e necessità di ricorrere alla terapia ambulatoriale (con legatura o con la scleroterapia) o, in casi più gravi, all'intervento chirurgico di asportazione.


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