Un recente lavoro apparso sulla prestigiosa rivista JACC (J Am Coll Cardiol 2012;60:1156–62) mette in evidenza un aspetto sul quale da tempo vi sono pareri non sempre concordi.

Quando è utile sostituire una aorta dilatata?

In realtà il lavoro in questione analizza i risultati di una casistica piuttosto ampia di pazienti dal 2004 al 2009 estratti da un data base importante (quello della STS americana) su quasi 46,000 pazienti operati di sostituzione della aorta ascendente.

Quello che emerge è indubbiamente una bassa mortalità (3,4%) nei pazienti operati elettivamente e quindi prima che l'aneurisma aortico si rompesse o determinasse alcun problema urgente contro una mortalità di 5 volte superiore (15,4%) in caso di intervento eseguito in condizioni urgenti.

La domanda che si pongono gli autori nel commento è quindi perchè non considerare in casi selezionati, da valutare in base all'età, al rischio relativo e ai fattori di rischio l'intervento chirurgico anche nei pazienti con diamteri aortici inferiori ai 5 cm che viene considerato nelle linee guida il "cut off" ovvero la linea di confine oltre la quale è indicato intervenire?

Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/22958956/